Nel 1884 il Re Umberto I, invitato a Pordenone per assistere alle celebrazioni in suo onore, preferì andare a Napoli dove imperversava il colera. E disse "a Pordenone si fa festa, a Napoli si muore: vado a Napoli", dove fu accolto da una folla commossa.
Ulteriori informazioniPerché un uomo coraggioso che per ben cinque volte cerca di scappare dal campo di prigionia si sarebbe sparato al suo rientro in Italia a guerra finita? Si è suicidato o è morto di malattia come comunicano i "nobili" famigliari nel manifesto funebre che ne annuncia la scomparsa?
Ulteriori informazioniPresentazione del libro pubblicato dalle Edizioni "Sarasota" su Cammillo Milesi Ferretti, Comandante del Smg "Berillo", deceduto il 3 gennaio 1948. Si tratta di una ristampa del Libro dell'eroe anconetano "20.000 RUPIE DI TAGLIA" (che non sono mai state pagate dagli inglesi...).
Ulteriori informazioniPubblichiamo, il ricordo dell'Avvocato Marco Grandi, monarchico e professionista di chiara fama improvvisamente e tragicamente mancato, da parte del Presidente Giovanni Semerano.
Ulteriori informazioniIl racconto del Patriota Gianni Ruzzier.
Ulteriori informazioniUn ottimo articolo che smonta in maniera dettagliata le tesi dello "storico" Eric Gobetti a proposito delle Foibe.
Ulteriori informazioniLe Foibe sono "una tragedia che ha investito un intero popolo" e "il capitolo italiano del libro nero del Comunismo". Così il grande Marcello Veneziani interviene sulle polemiche intorno al Giorno del Ricordo, con un articolo pubblicato su "La Verità".
Ulteriori informazioniLe dichiarazioni del Rettore dell'Università per Stranieri di Siena non hanno fondamento storico per il direttore dell’Archivio Museo storico di Fiume che, a Today, dice: "Dovrebbe chiedere scusa".
Ulteriori informazioniIn memoria di Alfonso Menna (Domicella, 22 gennaio 1890 – Salerno, 11 aprile 1998), politico italiano, alto funzionario della pubblica amministrazione, dapprima Commissario Prefettizio di Battipaglia durante il Ventennio (e protagonista della fondazione della città dal maggio del 1929 al novembre del 1931), quindi sindaco di Salerno per un quindicennio, dal 10 luglio 1955 al 19 ottobre 1970, infine presidente dell'Istituto per lo Sviluppo Economico dell'Italia Meridionale (ISVEIMER),
Ulteriori informazioniIntervento del Dott. Micich, direttore dell’Archivio Museo storico di Fiume, a margine dei frequenti giudizi ingiusti dell’ANPI sulle commemorazioni dedicate dal Comitato "10 Febbraio" a Norma Cossetto.
Ulteriori informazioniPubblichiamo un interessante articolo tratto da "Famiglia Cristiana" del 19 Aprile 2020. Questo pezzo di Luciano Regolo ha anche il pregio di focalizzare l'attenzione su un aspetto fondamentale ma poco considerato della Resistenza: il fondamentale contributo dei partigiani "azzurri", anticomunisti e fedeli al Re.
Ulteriori informazioniLa Corte internazionale dell’Aia accoglie il ricorso del figlio di un milite della Repubblica sociale assassinato senza processo dai partigiani comunisti. Chiede giustizia per altri 400 caduti.
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