LE ELEZIONI AMERICANE RICORDANO IL REFERENDUM ISTITUZIONALE


Un nostro simpatizzante così commenta il focus di approfondimento di gennaio che abbiamo voluto dedicare ai fatti di Capitol Hill. Non abbiamo nulla da aggiungere...


Nel 1946 l' Italia intera contava circa 45.540.000 abitanti, dei quali circa il 47% aveva un' età inferiore ai 21 anni, età minima per poter votare; gli aventi diritto al voto quindi erano circa 24.500.000; di questi votarono solo l' 89,08% perché alcuni non potettero votare in quanto residenti nelle zone militarmente occupate dalle potenze vincitrici come Trieste, Gorizia, Bolzano, Fiume, Zara e Pola, altri perché erano residenti nelle Colonie e circa seicentomila soldati erano ancora prigionieri delle potenze vincitrici. 

Il totale dei votanti, quindi non poteva superare i 21.824.600, mentre singolarmente il totale dei voti scrutinati risultò essere 24.935.343, considerando i 12.717.923 calcolati a favore della repubblica, i 10.719.284 attribuiti alla Monarchia e i 1.498.136 ritenuti voti nulli. Un vero paradosso matematico! 


Alberto SCARDINO