TRAGEDIA


TRAGEDIA
Mio Dio, ma perché mi hai fatto nascere in Istria? Mio Dio, ma perché ancora oggi a distanza di tanti decenni c’è ancora chi ci insulta? Ma perché, mio Dio, si vogliono accostare le brutalità, le atrocità della guerra a quanto è avvenuto a guerra finita?

Io, esule istriano, non devo chiedere perdono a nessuno! Io sono uno dei 350.000 costretti ad abbandonare la propria terra per dare spazio al comunista Tito, ahimè tanto osannato in Patria da quelli che furono i sostenitori del PCI e che ancora oggi, con sigle diverse, continuano ad offendere non solo noi esuli ed i nostri Morti ma la Verità storica.

Rimango allibito dei tanti Italiani che ancora addebitano al fascismo la causa della nostra Diaspora. Una cosa è la guerra con la sua efferatezza, altro è quello che è successo a “guerra finita”.

Noi Istriani, Fiumani e Dalmati viventi, il che forse spiacerà a certi movimenti e/o gruppi di sinistra, ancora ancorati all’ideologia della “falce e martello” , fin quando avremo vita continueremo con lealtà, con coraggio a salvaguardare ciò che rimane della nostra Storia, della nostra Cultura, delle nostre Tradizioni per consegnare alle nuove generazioni la staffetta che mai lasciammo cadere perché innamorati della nostra Patria, anche se ci fu matrigna!


 Giovanni Ruzzier – esule da Pirano oggi in Slovenia