RICEVIMENTO DEL CORPO DIPLOMATICO AL PALAZZO REALE DI BUCAREST


DI ANDREA CARNINO

Giovedì 21 novembre 2019, nella Sala del Trono del Palazzo Reale di Bucarest, Sua Maestà Margherita di Romania, accompagnata dal consorte Radu e dalla sorella minore Sofia, ha presieduto l’annuale ricevimento del Corpo Diplomatico accreditato nella capitale.

Questa serata è stata organizzata per la prima volta 153 anni fa da Re Carlo I proprio in questa sala e la tradizione è proseguita ogni anno fino alla caduta della Monarchia nel 1947.

Una volta riabilitato, Re Michele ha ripreso a ricevere gli ambasciatori nel 1997 per poi cedere il compito alla figlia primogenita ed erede dal 2009.

L’evento, iniziato con l’Inno Reale ha visto il fulcro nel discorso di Margherita, trasmesso in diretta dalla Televisione rumena e del Nunzio Apostolico, decano del Corpo Diplomatico. Erano presenti 80 diplomatici, membri del Parlamento e rappresentanti del Ministero degli Esteri.

Parlando della prima presidenza rumena dell'Unione europea, che si è svolta nel primo semestre del 2019, Margherita ha ricordato la triste situazione in cui versava la Romania quando 30 anni fa ha messo piede per la prima volta nel Paese e che il progresso e la sicurezza di cui oggi gode la Nazione non sarebbero stati possibili senza il sostegno dell’Unione Europea e dalla Nato.

Per Margherita il Suo ruolo è quello di unificare e consolidare l’unità nazionale, rafforzando la connessione tra rumeni in patria e all’estero e migliorando il ruolo della Romania nell’Unione Europea e nel mondo.

Quattro generazioni della Sua famiglia hanno lavorato in questo palazzo per il benessere della Nazione e Lei, che rappresenta la quinta, non si sottrae al compito.

A gennaio, precisamente il 17 e il 18, si festeggeranno i 30 anni dalla fine dell’esilio di Margherita con una serie di eventi pubblici. In un’intervista, parlando di quando era ancora esule, la Custode della Corona ha affermato:” senza la Romania mi sentivo incompleta, era come se non avessi la mia ombra”.


Copyright photos: Blog del Principe Radu - foto di Daniel Angelescu