ONLUS E RESPONSABILITA'


Lettera di Giovanni Ruzzier al Presidente della Onlus "Africamilele". Quali e quante sono le responsabilità di questa organizzazione filantropica nella vicenda "SIlvia Romano"? Risponderanno i diretti interessati?


ONLUS E RESPONSABILITA'


Presidente, 

mi permetto disturbarLa per mettere a fuoco alcune vicende non perfettamente in linea, secondo me, con la realtà.

Voi avete mandato in Africa, a Chakama, che sul Vostro sito viene definita una zona tranquilla,  la signorina Silvia Romano per assolvere i compiti istituzionali della Vostra Onlus.

Avrete forse pagato alla ragazza il viaggio di andata, per ritorno ci ha pensato il Governo mettendo le mani in tasca a tutti gli Italiani.

Sul Vostro sito si legge che la Vostra Onlus riceve sovvenzioni pubbliche annuali inferiori a euro 10.000 ed i bilanci da Voi pubblicati dimostrano la pochezza delle Vostre risorse.

Come potete far fronte al sostentamento dei volontari in tali situazioni? Siete in grado di dimostrare quali attitudini professionali aveva la Romano per essere avviata in quella sperduta landa africana? Perchè, non basta avere la buona volontà di aiutare il prossimo, ci vuole anche esperienza, capacità di muoversi, preparazione culturale adeguata, conoscenza della lingua del posto o quanto meno di una lingua in grado di farsi comprendere.

Non bastano un sorriso o una carezza. I volontari che avviate in Africa, a quanto pare, non sono tutelati, non hanno una assicurazione, oltre che sulla loro vita, anche su tutti gli atti che pongono in essere per aiutare i bisognosi.

Quali garanzie di sopravvivenza fornite ai volontari? Per quanto attiene alla Silvia Romano, una volta sequestrata, quali mezzi avete messo in campo per cercare di liberarla, quali contatti avete avuto e con chi?

Mi fermo qui, anche se ci sarebbero ancora tante domande da rivolgerLe. Gradirei una Sua cortese risposta. Nell'attesa Le giungano i miei saluti.


Giovanni RUZZIER - Rimini