LE CERIMONIE LEGATE ALLA CONSEGNA DEL PREMIO PRINCIPESSA DELLE ASTURIE


DI ANDREA CARNINO

Il 17 ottobre 2019 la città di Oviedo, capoluogo del Principato delle Asturie, ha accolto la Famiglia Reale spagnola, venuta per gli eventi legati alla consegna del Premio Principessa delle Asturie, titolo che porta l’erede al Trono, che quest’anno, per la prima volta, è stata protagonista.

Re Felipe insieme alla moglie ed alle figlie è stato accolto dalle autorità del Principato, tra le quali il Sindaco di Oviedo e il Presidente della Fondazione Principessa delle Asturie.

E’ seguita la visita alla cattedrale, dove i Reali sono stati accolti dall’Arcivescovo ed al giardino del Re.

Il primo giorno di visita nella città, per le Principesse si è chiuso con l’interpretazione dell’Inno delle Asturie da parte dei bambini della Fondazione.

Il Re e la Regina hanno terminato i Loro impegni presenziando in serata all’annuale concerto tenutosi all’Auditorium del Palazzo dei Congressi “Principe Felipe” insieme alle autorità locali. Le musiche sono state eseguite dall’Orchestra Sinfonica del Principato delle Asturie e il coro della Fondazione “Principessa delle Asturie”. Tra gli artisti che si sono esibiti, il baritono Carlos Álvarez.

E’ seguita una cena alla presenza dei membri del Consiglio della Fondazione e dei premiati di quest’anno.

Venerdì 18 ottobre i Sovrani, insieme alle figlie, nella Sala del Consiglio dell’Eurostars Hotel de La Reconquista, hanno ricevuto i premiati, i membri della giuria e coloro che si sono aggiudicati il premio “Fine Carriera 2018” dell’Università di Oviedo. La Principessa Leonor, Erede al Trono, per la prima volta, ha consegnato le Medaglie delle Asturie a diverse personalità ed enti come la Brigata di Salvataggio nelle miniere, il Presidente del Centro superiore di ricerca scientifica e la Rete di Rifugi.

Nel pomeriggio, al Teatro Campoamor si è tenuta la cerimonia di consegna di questo ambito riconoscimento, alla presenza del Re e della Regina, delle Loro figlie: la Principessa Leonor delle Asturie e la Principessa Sofia, nonché della Regina Sofia.

Al Suo arrivo al teatro la Famiglia Reale è stata acclamatissima dalla folla ed è stata ricevuta dal Sindaco di Oviedo, dal Presidente della Fondazione Principessa delle Asturie, dalle autorità locali, dai Presidenti di Camera, Corte Costituzionale e Corte Suprema e dal Ministro della Salute.

Dopo l’Inno Nazionale, l’apertura ufficiale della cerimonia da parte del Re e il discorso del Presidente della Fondazione, Leonor, per la prima volta nella Sua vita, ha consegnato i premi.

Tra gli aggiudicatari: il Museo del Prado ha ricevuto il premio per la comunicazione e le discipline umanistiche, Siri Hustvedt, scrittrice, poetessa e saggista statunitense, ha ricevuto il premio per la letteratura, la città polacca di Danzica il premio per la concordia e Alejandro Portes, importante sociologo cubano-americano, il premio per le scienze sociali.

Dopo la cerimonia di consegna l’Erede al Trono, davanti ad un padre fiero e mamma e nonne emozionate, ha pronunciato il Suo discorso nel quale ha affermato che il titolo di Principessa delle Asturie la impegna nella dedizione e nello sforzo di servire la Spagna e tutti gli spagnoli e che i genitori le hanno insegnato ad amare le Asturie gli asturiani. Dopo aver ringraziato coloro che hanno creato la Fondazione e coloro che dedicano a lei il loro lavoro, non è mancato un pensiero per la nonna Sofia. La Principessa ha concluso affermando che questo momento per Lei sarà indimenticabile.

E’ seguito il discorso del Re, il quale, ha ricordato alla figlia che l'obbligo di servire la Spagna e gli spagnoli deve essere il Suo più grande orgoglio e il massimo onore.

Dopo l’Inno delle Asturie, la Famiglia Reale è tornata all’Eurostars Hotel de La Reconquista, dove si è tenuto un ricevimento.


Le cerimonie si sono concluse con la visita ad Asiegu, frazione della parrocchia di Carreña, nel comune asturiano di Cabrales, che quest’anno si è aggiudicata il premio “Popolo Esemplare delle Asturie” per l’impegno degli abitanti per il mantenimento delle tradizioni, la conservazione e il recupero del patrimonio, la protezione dell’ambiente naturale e il favorire il ritorno degli emigranti e l’arrivo dei turisti.

Nella Loro visita i Reali sono stati accompagnati dal Presidente del Principato delle Asturie, dal Ministro della sanità, dal Presidente della Fondazione Principessa delle Asturie, dal Presidente dell'Assemblea generale del Principato e dal Sindaco di Cabrales.

La Famiglia Reale ha visitato due caseifici, dove sono state mostrate Loro le tecniche di preparazione del formaggio, una fabbrica di sidro, incontrato un gruppo di donne che stavano realizzando ricami all'uncinetto e visitato una tipica casa asturiana.

E’ seguita la visita alla Chiesa di San Michele, dove il Re e la Sua Famiglia hanno assistito ad un breve spettacolo di danze folcloristiche.

Nella piazza principale l’Erede al Trono ha pronunciato un breve discorso nel quale ha affermato che le città come Asiegu sono un tesoro della Spagna che bisogna amare, custodire e proteggere e che in questi luoghi si conservano valori fondamentali come il rispetto e la conoscenza della natura e dell'ambiente, il buon vicinato e il lavorare insieme.

Per concludere la visita ha preso la parola il Re, il quale si è augurato che le figlie ricordino sempre questo momento come uno dei più piacevoli e felici del soggiorno nelle Asturie e che non dimentichino mai la generosità e la gentilezza con la quale la Famiglia Reale è stata accolta.


Copyright photos: sito della Casa Reale spagnola