IL RITORNO IN PATRIA DEL RE E DELLA REGINA


Le spoglie mortali del Re e della Regina d'Italia per ben 46 anni, Vittorio Emanuele III ed Elena di Savoia, riposano, finalmente, vicini ed in Italia. Lo sono nel Santuario della Natività di Maria Santissima o Santuario-basilica Regina Montis Regalis di Vicoforte, nella provincia di Cuneo. Al di là di tutte le polemiche di questi giorni, anche fra monarchici, dobbiamo considerare il fatto storico che finalmente le spoglie mortali dei nostri Sovrani riposano in Italia. Dopo anni di battaglie, richieste, petizioni ciò che la Storia ha consacrato, si è finalmente avverato. Non mi permetto di sottolineare la pochezza di certi commenti di alcune sedicenti Associazioni e/o Comunità in quanto tali commenti non furono neanche accennati nel 1957 quando furono inumate le spoglie mortali di Benito Mussolini in quel di Predappio. E neanche commento le critiche becere che la traslazione è avvenuta con un volo di Stato (attualmente usato anche per andare a vedere una partita di calcio da certi politici). Vittorio Emanuele III viene ricordato sempre per l'avvento del Fascismo, per le Leggi Razziali, per l'otto settembre 1943. L'avvento del Fascismo va imputato alla paura di certi partiti che non si presero la responsabilità di sfiduciare Mussolini nella sola sede ove ciò poteva avvenire: la Camera dei Deputati. A ciò preferirono l'Aventino. Se il Fascismo non ha degenerato come altre dittature lo dobbiamo alla presenza costante del Re quale Capo di Stato. E fu il Re e solo il Re, il 25 luglio 1943, ad operare il cambio e non i fantasmi dell'Aventino. Quindi l'otto settembre 1943, per garantire la continuità dello Stato, Vittorio Emanuele III si trasferì in Brindisi, non all'estero. Mai si ricorda il Re per Vittorio Veneto e la splendida Vittoria della I Guerra Mondiale che completò l'Unità Nazionale. Quindi onoriamo la memoria dei nostri Sovrani finalmente sepolti in Italia grazie alla lungimiranza di chi ha condotto splendidamente tutta questa operazione assumendosene la responsabilità. Prossima operazione dovrà essere quella di riportare le spoglie mortali in Italia del Re Umberto II e della Regina Maria Josè. Onori ai nostri Sovrani. Viva l'Italia..


Gianluigi Chiaserotti