I POLITICI OLANDESI HANNO NEL CERVELLO LA SEGATURA CHE AVANZA DALLA REALIZZAZIONE DEI LORO ZOCCOLI


Duro ma puntuale articolo di Massimo Nardi sull'egoismo miope ed anti-italiano degli olandesi.


I POLITICI OLANDESI HANNO NEL CERVELLO LA SEGATURA CHE AVANZA DALLA REALIZZAZIONE DEI LORO ZOCCOLI


Chi fa informazione dovrebbe, per lo meno, tenere una posizione super partes anche se difficile. Il giornalista ha sopra di sé un direttore, il quale a sua volta, ha un editore e, quindi, bene o male deve seguire la sua linea editoriale. Personalmente, essendo un free lance non ho questo problema e, quindi, guardo la notizia in maniera diversa cercando di comunicare un’informazione che si basi sui fatti e possibilmente supportata. Detto questo, alcune precisazioni su notizie che tengono banco in questi giorni. Oggi gli italiani scoprono che l’Unione Europea, che fu inizialmente spacciata come una grande famiglia e che stando all’interno di questo contenitore avremmo avuto il paradiso in terra, non è proprio così. Giustamente, però, non avendo la controprova, non possiamo dire il contrario. Tuttavia, essendoci ancora una parvenza di democrazia, a mio avviso, bisogna fare alcune considerazioni.

In questi giorni la stragrande maggioranza degli italiani non capisce l’ostracismo dei politici olandesi nei nostri riguardi.  Fino a ieri li vedevamo come persone normali e tranquille che coltivavano tulipani e guardano il tramonto tra le pale dei mulini a vento o seduti davanti a un campo di girasoli, immaginando che Vincent van Gogh proprio da quel punto avesse tratto l’ispirazione per la serie dedicata a quel fiore. Niente di più sbagliato: li dipinse in Francia, ad Arles, nel suo periodo francese insieme all’amico e collega Paul Gauguin. Oppure, li vediamo un po’ fra le nuvole a guardare un mondo immaginario a forza di fumarsi spinelli forniti gratuitamente dallo stato. 

Ripeto, niente di più sbagliato. Sono un popolo che, come si dice dalle nostre parti, “tengono il pelo sullo stomaco”. Da anni sono il centro di raccolta (sedi), di società (vere o false) e di multinazionali che vogliono pagare meno tasse e anche il loro popolo non è proprio composto di angioletti. Leggete il libro di Paul Sérant, "I vinti della liberazione", oggi di nuovo in libreria (che fu Edito dal Borghese nel 1966), per capire qualcosa di loro. Inoltre, a breve ci saranno nei Paesi Bassi anche le elezioni politiche e, quindi, i due partiti che si contendono la leadership di quella nazione fanno a gara a mostrare il pugno di ferro contro questi , che vogliono soldi gratis. Spero solo che non arrivino a pubblicare nei loro manifesti di propaganda elettorale delle file di bare con lo slogan . 

Un po’ duro, lo so, ma sempre meno di queste persone che ci vorrebbero in ginocchio umiliati a chiedere la carità perché loro sono invidiosi della nostra cultura e delle nostre bellezze naturali e architettoniche. Zoccolai, vi piacerebbe venire nel paese del sole per strafogarvi di spaghetti e pizza, caso mai al suono di un mandolino! Lo so, sperate, con la vostra disumana politica, di venire a mangiare e fare shopping a prezzi stracciati. Mi auguro che la nostra classe politica, benché inadeguata, ve lo impedisca. Quanto scritto vale anche per quelle nazioni che vi seguono. Dimenticavo, il Santo Padre, nei giorni scorsi ha detto: mafiosi e usurai che sfruttano chi ha bisogno>. Sono certo che Sua Santità parlasse anche di loro!

9 Aprile 2020


Massimo NARDI