ALLA GERMANIA PIACCIONO I CAMION PIENI DI MORTI?


In Olanda si vedono gli effetti dell’uso gratuito di droghe leggere. Quanta erba si è fumato il loro ministro delle finanze? La vita futura delle persone vale di più dei trattati e vincoli annessi? Stiamo uniti, altrimenti sarà anarchia.


ALLA GERMANIA PIACCIONO I CAMION PIENI DI MORTI?

In questi giorni di forzata clausura ognuno occupa il proprio tempo come meglio crede. Personalmente, vago nel web in cerca di notizie, oppure leggo libri di storia. Guardo la televisione per sentire il parere d’illustri e competenti accademici che ci raccontano come rendere difficile la vita al piccolo, ma assai malefico, batterio che vuole introdursi nel nostro corpo. Naturalmente, nonostante l’emergenza, i conduttori televisivi dei talk show della politica se la suonano e se la cantano seguendo la stessa linea che aveva in precedenza. La loro espressione, di conseguenza, si adatta alla situazione. C’è anche chi riesce, a modo suo, a strapparti una risata e il commento seguente: - Ma questa è anche pagata per dire queste c……-! Il podio del divertimento questa settimana spetta a Rete 4 con la trasmissione Stasera Italia e la sua conduttrice Barbara Palombelli. La collega chiama in trasmissione il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti e improvvisa un intervento-domanda che noi tutti avremmo voluto fare e che merita la medaglia d’oro per la sua acutezza e “intelligenza”. In altre parole, chiede se nella redazione del quotidiano i giornalisti indossino la mascherina. Domanda ripetuta anche all’altro direttore Paolo Mieli. Esilarante. Comunque, fra un’interruzione per spot pubblicitario, particolarmente sgradevole, quando troncano persone intelligenti e preparate che stanno facendo un ragionamento chiaro e lineare, riusciamo a capire qualcosa di questa grande tragedia. Adesso, però, è anche il momento di mettere da parte le polemiche e le rissosità fra i vari partiti. Chi governa ha il dovere, soprattutto in un momento così grave, di ascoltare anche l’opposizione. Infatti, gli incapaci proliferano in entrambi i campi, come i capaci non stanno solo da una parte. Perciò, unione nazionale, bandiere esposte e “stringiamci a coorte”! Bisogna guardare al presente e al futuro, che non è assolutamente roseo. Dobbiamo essere preoccupati? Sì, molto. Infatti, aldilà del nemico nascosto (il virus), ce ne è di visibili e sono alcuni stati europei che ci vogliono in ginocchio come la Grecia dal 2009. Vi siete dimenticati l’appello dei medici ellenici quando, in piena crisi economica, chiedevano medicinali per gli ospedali? Tuttavia, adesso bisogna far capire alla Germania e i suoi Quisling, Olanda in testa, che non c’è differenza fra i camion che escono dagli ospedali pieni di casse da morto, da quelli che uscirono dai campi di concentramento all’arrivo degli alleati. In questa pandemia, non ci si può accanire a mantenere delle leggi che sono superate dalla morte in diretta di migliaia, e presto saranno centinai di migliaia, di persone. I governi di quella che oggi è l’UE, nel rispetto della protezione dei propri popoli, devono agire per il bene di tutti, altrimenti, di bevitori di birra in sandali e zoccoli con il calzino bianco o besciolino corto (massima eleganza di quelle genti), che vogliono venire ad abbeverarsi del biondo liquido in Italia a prezzi stracciati, possiamo anche farne a meno.


Massimo NARDI

Da www.dabicesidice.it