25 APRILE 1945


Alberto Stevanin ci ha autorizzato a pubblicare nel sito del nostro Circolo il messaggio che ha scritto indirizzandolo all’Associazione Fanteria di Padova. Nell'ottica di una vera pacificazione nazionale, nella speranza di avere non un'unica memoria condivisa bensì una condivisione di memorie diverse e da rispettare, ricordiamo il 25 aprile quale giorno della Liberazione dalla guerra per tutti gli italiani!


25 APRILE 1945

Giorno della Liberazione dalla guerra per tutti gli italiani!


Gentilissimi.

Per l'occasione del 25 aprile le rappresentazioni sono ovviamente, sospese.

Il 25 aprile è una festa nazionale, festa nazionale per altro, negata al 4 novembre.

Da molto tempo il 25 aprile viene avocato dall'ANPI quale massima rappresentazione della Liberazione partigiana, sebbene le massime cariche dello Stato da anni richiamano alla fedele rappresentazione di questo giorno quale è, ovvero il Giorno della Liberazione dalla guerra per tutti gli Italiani.

Dalla stampa si apprende che l'ANPI, in mancanza della pratica ritualità in tale data, avrebbe invitato a cantare o suonare la melodia "Bella Ciao" dalle finestre di casa dalle ore 16 alle 18.

Di per sè legittimo, anzi la melodia e le parole sono trascinanti e famose nel mondo, infatti, non per nulla è italiana.

Ciò che affascina meno è l'ostentazione politicizzata con cui si fa uso di questa bella melodia.

Al pari di altre melodie altrettanto piacevoli, ma di parte diversa, dovrebbero senza ideologie partitiche far parte della Cultura melodica del nostro Paese.

La melodia Bella Ciao trarrebbe in parte origine già dal 1300 dal brano popolare "Fior di Tomba" - poni un fiore sulla mia tomba - e in tempi più recenti dal "Canto delle Mondine".

Solamente nel 1964 avviene l'origine della attuale "Bella Ciao" che come appena detto, è materiale melodico come tantissimi altri, rielaborato da brani precedenti.

Eziologicamente è il caso della melodia " Addio Giovinezza" ideata dal maestro Nino Oxilia e dal maestro Giuseppe Blanc nel 1909 quale canto di commiato dagli studi degli universitari, e poi profondamente rielaborato dallo stesso Blanc nel 1924 come inno del Fascismo, con parole totalmente differenti e ad altro scopo.

Il maestro Oxilia cadde combattendo sul Monte Tomba il 18 novembre 1917.

Concludendo, l'invito di ANPI si pone, a mio avviso, nel solco della ostentazione di parte, e ciò può apparire invisa ad altri.

In allegato, Vi propongo di ascoltare da Youtube, un brano cantato dalla limpida voce del mezzosoprano Maria Soldano, una preghiera a suffragio per tutti i Caduti militari e civili fino al quel 25 aprile quale fù, Liberazione dalla guerra per tutti gli Italiani.

Vi proporrei il mezzogiorno dello stesso 25 aprile, in casa di ciascheduno.

Grazie.


Alberto Stevanin

già del 52° Rgt. Ftr. Arresto "Alpi"

"Cacciatori delle Alpi"


Ave Maria di Schubert - Mezzosoprano Maria Soldano, https://youtu.be/aTYIjPaQBkw


Foto in copertina: da https://monarchico.blogspot.com/2011/04/liberazione-25-aprile.html