SOFIA DI ROMANIA A FIRENZE


Nel fine settimana del 2 e 3 ottobre 2021 la Principessa Sofia di Romania si è recata in visita ufficiale a Firenze, la città dove sua nonna, la Regina Madre Elena, visse più di trent’anni in esilio. 

La Sovrana, sorella di Irene, Duchessa Madre d’Aosta, era proprietaria di Villa Sparta, nella frazione di San Domenico a Fiesole. Essa è stata tra i membri- fondatori del Giardino dell’Iris al Piazzale Michelangelo. Nel 1966 si adoperò subito per aiutare la città alluvionata, organizzando una raccolta fondi e portando aiuti umanitari alla popolazione. 

Il Comune di Firenze, grato ad Elena, ha deciso di dedicarle un’area verde in viale Poggi, proprio vicino al Giardino dell'Iris, che contribuì a fondare. 

L’inaugurazione della nuova area verde è avvenuta alla presenza della Principessa Sofia, dell’ Assessore alla Toponomastica del Comune di Firenze, del Consigliere Speciale del Sindaco, dell’ Ambasciatore Romania in Italia e del Console Generale di Romania a Bologna. 

La Principessa si è in seguito recata al Giardino dell’Iris, dove le sono state presentate le nuove collezioni ed accompagnata dai Marchesi Vittoria e Bernardo Gondi, ha visitato il loro palazzo rinascimentale, un gioiello nel cuore di Firenze, fatto edificare da Giuliano Gondi Il Vecchio, sulle rovine di un antico Teatro Romano ed inaugurato nel giugno del 1495 in occasione di una visita del Duca di Urbino a Firenze. 

Domenica 3 ottobre Sofia, insieme alla comunità rumena di Firenze, ha assistito alla Messa in memoria della nonna celebrata nella Chiesa di Santa Lucia dal parroco Ioan Trandafir Bobârnea.

E’ seguita la presentazione del film “Regina-Madre Elena, Regina dei 4 esuli” realizzato da Camelia Csiki, che ha ricevuto il premio per il miglior film per la televisione al Gala dell'Unione dei cineasti rumeni. 

Erano presenti il Consigliere Speciale del Sindaco Dario Nardella, l' Ambasciatore di Romania in Italia ed il Console Onorario di Romania per la Toscana.

Foto su questo link: https://www.romaniaregala.ro/jurnal/omagiu-adus-reginei-elena-la-florenta/