RICONCILIAZIONE IN CASA SAVOIA


Nella serata di giovedì 30 settembre 2021, alla vigilia delle nozze del Principe Ereditario Giorgio di Russia con l’italiana Rebecca Bettarini, si è tenuta una cena di gala nella capitale imperiale San Pietroburgo. L’evento ha avuto luogo nel Palazzo di Vladimiro, un sontuoso edificio costruito sul modello dei palazzi fiorentini a partire dal 1867 per il Granduca Vladimir Alexandrovič Romanov, quintogenito dello Zar Alessandro II di Russia.

All’evento hanno presenziato illustri membri del Gotha, tra i quali Re Simeone II di Bulgaria, Re Fuad II d’Egitto, la Coppia Reale di Georgia e quella albanese, il Principe Ereditario Gioacchino Murat insieme alla consorte Yasmine Briki, il Principe Carlo Filippo d’Orleans, Duca d’Angiò e Duca Consorte di Cadaval, che rappresentava il Conte di Parigi ed il Principe Carlo Enrico di Lobkowicz. 

La Dinastia Sabauda è stata rappresentata dal Principe Aimone di Savoia-Aosta e dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia. I due Principi Sabaudi hanno discusso amichevolmente e sono stati immortalati insieme, mettendo in pratica il comune auspicio di guardare ad un dialogo costruttivo per il futuro. 

Questa fotografia rappresenta un importante segno di riconciliazione tra i due rami della Famiglia Reale che si contendono la guida di Casa Savoia. Al momento in Italia non ci sono possibilità di un ritorno della Monarchia, quindi, per il futuro della Famiglia Reale, è giusto che gli esponenti dei due rami sabaudi collaborino per il bene della corona. 

I sostenitori di ciascun pretendente dovrebbero rispettarsi a vicenda, ponendosi come unico obiettivo quello del ritorno di un Re al Quirinale e mettendo da parte assurde partigianerie. 

Se la Monarchia tornerà, saranno gli italiani a decidere chi salirà al trono, Aimone o Emanuele Filiberto, il giovane Umberto o la Principessa Vittoria.