REBECCA BETTARINI: LA RAGAZZA ITALIANA DAL DESTINO IMPERIALE


Il prossimo primo ottobre la Russia avrà il suo matrimonio Imperiale, un evento che nel Paese non si verificava da più di un secolo. Il Principe Ereditario Giorgio sposerà la nobildonna italiana Rebecca Bettarini, che dall’anno scorso, quando si è convertita alla Religione Ortodossa, ha preso il nome di Vittoria Romanonva.

CHI E' REBECCA BETTARINI

Rebecca, nata a Roma il 18 maggio 1982, è figlia del nobile Ambasciatore Roberto Bettarini e di Carla Virginia Cacciatore. 

Suo padre è stato diplomatico per il nostro Paese in molte parti del mondo. La ragazza ha trascorso i primi cinque anni della sua vita con i suoi genitori a Parigi, ha vissuto a Venezia per un anno, dopodiché la famiglia si è trasferita a Bagdad. Nel 1991, con l’aggressione al Kuwait da parte dell’Iraq, mentre il padre aiutava ad evacuare gli italiani, Rebecca è tornata con la madre a Roma. Nel 1993, il padre è stato nominato Console Generale d'Italia in Venezuela e la famiglia si è trasferita a Caracas per quattro anni, dove Virginia Cacciatore ha creato una fondazione benefica. Nel 1996 nuovo trasferimento: questa volta Bruxelles, dove Rebecca si è esibita con la compagnia teatrale “Il Cerchio Magico” a scopo benefico: i fondi venivano infatti destinati ai pazienti italiani in Belgio sottoposti a trapianto di fegato ed alle loro famiglie. 

La ragazza è tornata a Roma nel 2000, dove ha studiato relazioni internazionali presso la prestigiosa Università Luiss Guido Carli. Ha conseguito una laurea con lode, seguita da un master in Diritto Europeo ed Internazionale con specializzazione in risoluzione di conflitti armati. Durante gli anni a Roma, ogni sabato mattina svolgeva l’attività di volontaria per il Sovrano Militare Ordine di Malta, fornendo cibo e beni di prima necessità a chi ne aveva bisogno. 

Nel 2017 dopo aver lavorato 12 anni per Finmeccanica, dove si è occupata delle relazioni istituzionali della società, è diventata amministratore della fondazione della Famiglia Imperiale. Nel 2020 per la sua attività di promozione della cooperazione umanitaria tra Russia ed Europa, è stata nominata Dama dell'Ordine Imperiale di Sant’Anastasia dalla Granduchessa Maria, Capo della Dinastia Romanov. Suo padre, per il suo impegno nello sviluppo dei legami italo-russi, ha ricevuto il titolo di Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Anna.

ROBERTO BETTARINI: UN ILLUSTRE DIPLOMATICO

Il nobile Roberto Bettarini, padre di Rebecca, è stato un illustre diplomatico per il nostro Paese. 

Nato a Taranto il 5 maggio 1947, era figlio di Aldo, ufficiale della Marina Italiana. Laureatosi in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ha seguito un master in Studi Diplomatici presso la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale. Nel 1977 è diventato primo segretario presso l’ambasciata italiana a Kinshasa, la capitale dello Zaire ed in seguito allo scoppio della prima guerra dello Shaba, ha organizzato l’evacuazione di più di 500 italiani. 

Nel 1979, in seguito alla caduta della Monarchia in Iran, si è occupato della protezione dei 7 mila italiani che lavoravano nel Paese, organizzando l’evacuazione di migliaia di compatrioti attraverso il Mar Caspio e l’Unione Sovietica. 

Dopo aver lavorato all’ OCSE di Parigi e poi a Venezia, nel 1988 è stato trasferito a Baghdad e nel 1991, con l’aggressione al Kuwait da parte dell’Iraq, ha organizzato l’evacuazione di più di 600 italiani. Nel 1993 è stato nominato Console Generale d'Italia in Venezuela, dove ha organizzato la visita del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. 

Ad inizio anni Duemila è diventato consigliere diplomatico della Regione Lazio ed il primo atto della sua gestione è stato il Decreto regionale con il quale è stata autorizzata la costruzione della chiesa ortodossa di Santa Caterina Martire nei pressi di Villa Abamelek, la residenza dell'Ambasciatore della Federazione Russa a Roma. 

Roberto ha organizzato la visita ufficiale a Mosca di una delegazione della Regione Lazio, che è stata ricevuta dal Primo Ministro. Durante questa visita è stato firmato un protocollo di collaborazione economica con il Governatore della regione di Mosca. 

Nel 2006 è stato nominato Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo e dal giugno 2010 al dicembre 2012 ha ricoperto la carica di Ambasciatore del nostro Paese in Belgio. Da marzo 2013 ad ottobre 2014 è stato consulente di Antonio Tajani, che allora ricopriva la carica di Commissario europeo responsabile per l'Industria e l'imprenditoria.

LE ORIGINI NOBILI DELLA FAMIGLIA BETTARINI 

La famiglia Bettarini è originaria della Toscana e del ramo di cui fa parte Rebecca si hanno notizie a partire dal 1800 nel comune di Poggibonsi, in provincia di Siena. La documentazione certa inizia con Amedeo Angiolo Giuseppe Bettarini, nato a Poggibonsi il 21 ottobre 1883. Esso è stato ispettore dell'Intendenza presso la Dogana di Roma e successivamente del Governatorato di Roma. Per i suoi meriti e servigi è stato decorato Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia da Re Vittorio Emanuele III. Suo figlio Aldo Giulio, nato nel 1910, è stato ufficiale del Regio Esercito Italiano e della Marina Militare Italiana. Dalla sua unione con Marcella Tomassini è nato a Taranto il 5 maggio 1947 Roberto. Esso ha sposato la nobile Carla Virginia Cacciatore, nata ad Olevano Romano il 30 aprile 1945 ed esponente di un’antica famiglia di origine siciliana. La coppia ha avuto una figlia, Rebecca.




REBECCA E' SCRITTRICE DI ROMANZI

Rebecca parla fluentemente italiano, russo, spagnolo, inglese e francese. È anche una scrittrice di thriller e spy stories; tra le sue opere“La dea della bellezza”, narra di Cecilia, una ragazza proveniente dalle favelas venezuelane che dopo essere diventata Miss Universo viene arruolata dalla CIA per uccidere il presidente del suo Paese. “AristocraZy”, tratta di una storia d’amore tra un giovane Principe detronizzato e la figlia di un ambasciatore e l’ultimo uscito, “Cum Clave” un thriller che si snoda tra esponenti della nobiltà capitolina e personaggi legati alla Santa Sede, con alla base un giovane sacerdote americano che viene a conoscenza di un segreto agghiacciante.

COME SI SONO CONOSCIUTI GIORGIO E REBECCA 

Giorgio e Rebecca si sono incontrati grazie ad amici durante l’adolescenza e poi si sono ritrovati nuovamente a Bruxelles nel 2012 dove lavoravano per le istituzioni europee. Da li è nata la loro storia d’amore, complicata dal fatto che la Legge di Successione al Trono Russo imponeva che l’erede dovesse sposare una Principessa. 

Il 12 luglio 2020 Rebecca, in vista delle nozze si è convertita alla Religione Ortodossa nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a San Pietroburgo, prendendo il nome di Vittoria Romanovna.

LE NOZZE CIVILI 

Le nozze civili si sono tenute il 24 settembre 2021 nel Municipio del quartiere moscovita di Khamovniki. 

Marija Vladimirovna Romanova, Capo della Famiglia Imperiale e mamma dello sposo, ha concesso alla nuora il titolo di Principessa ed il trattamento di Altezza Serenissima.
La Principessa Vittoria portava un vestito di colore blu ricamato in fili d’oro, realizzato dalla stilista italiana Chiara Boni. La tonalità dell’abito non è stata scelta a caso: il blu è il colore dell’Ordine di Sant’Andrea, il più importante della Dinastia Romanov. I ricami erano ispirati allo stile Khokhloma, una modalità di pittura in legno russa, nota per i suoi motivi curvi e vivaci principalmente di fiori, bacche e foglie.
La cerimonia religiosa si terrà venerdì primo ottobre nella Cattedrale di Sant'Isacco di San Pietroburgo alla presenza del Gotha europeo.

Foto della cerimonia su questo link: https://blogrealmonarquia.blogspot.com/2021/09/casamento-civil-do-grao-duque-george-da.html

CHI È GIORGIO DI RUSSIA 

Il Principe Giorgio è nato a Madrid il 13 marzo 1981. Sua madre è la Granduchessa Maria, Imperatrice titolare di Russia dal 1992, mentre suo padre è il Principe Francesco Guglielmo di Prussia, bisnipote dell’Imperatore Guglielmo II di Germania. 

Maria e Francesco si erano sposati a Madrid nel 1977, ma hanno divorziato nel 1986. 

Giorgio è figlioccio di Re Costantino II di Grecia ed al suo battesimo hanno presenziato i reali di Spagna e Bulgaria.

Ha studiato all’Università di Oxford ed ha visitato per la prima volta la Russia nel 1992 in occasione del funerale del nonno materno Vladimir. Ha lavorato al Parlamento europeo dove è stato assistente di Loyola de Palacio, ex Commissario europeo per i trasporti e l'energia. Successivamente si è trasferito in Lussemburgo dove ha lavorato presso la Direzione generale per l'energia atomica e la sicurezza della Commissione europea. 

Nel 2013, in occasione dei 400 anni della Dinastia Romanov, ha creato la Fondazione Imperiale, che si occupa della ricerca nel campo della medicina, aiuta le vittime di calamità naturali e sostiene progetti promettenti nel campo dell'ecologia. 

È oggi presidente della Foodbank Rus, la principale banca alimentare russa e vive a Mosca. 

La Famiglia Imperiale nel Paese viene ricevuta con tutti gli onori. 

MA LA GRANDUCHESSA MARIA COME DISCENDE DAGLI ZAR DI RUSSIA?  

Dopo l’eccidio Famiglia Imperiale nel 1918, le Pretese al Trono Russo passarono a Kirill Romanov, figlio del Granduca Vladimir, fratello minore dello Zar Alessandro III. Kirill era quindi cugino di primo grado con Nicola II. Sposato con Vittoria Melita di Sassonia-Coburgo-Gotha, la cui nonna paterna era la Regina Vittoria, allo scoppio della Rivoluzione Russa riuscì a scappare con la sua famiglia in Finlandia, per poi rifugiarsi a Coburgo e poi in Francia. 

Alla Sua morte nel 1938 gli succedette il figlio Vladimir, che nel 1948 sposò la Principessa georgiana Leonida Bagration di Mukhrani. 

Anche le altre due figlie di Kirill contrassero matrimoni eccellenti: Maria sposò il Principe Carlo di Leiningen ed era la nonna dell’attuale Principe Andrea mentre Kira sposò il Principe Luigi Ferdinando di Prussia ed era la nonna di Giorgio Federico, Imperatore titolare di Germania e Re titolare di Prussia. 

Vladimir e Leonida ebbero una sola figlia: Maria Vladimirovna, nata nel 1953; nel 1991, caduto il Comunismo, la Famiglia Imperiale ha potuto rientrare in Russia. 

Alla morte di Vladimir nel 1992, come da sua disposizione, gli è succeduta la figlia Maria.


Testo di Andrea Carnino

Fonte foto: pagina Facebook della Famiglia Imperiale Russa

Fonti storiche: https://cuadernosdeayala.es/wp-content/uploads/2020/10/CAyala-83.pdf