LE NOZZE DEL PRINCIPE EREDITARIO DI RUSSIA


Il primo fine settimana di ottobre la Russia ha rivissuto i fasti della sua Monarchia e l’ex capitale San Pietroburgo, anche se per soli tre giorni, è tornata ai tempi degli Zar. 

Quest’atmosfera da favola è stata generata dalle nozze del Principe Ereditario Giorgio con l’italiana Rebecca Bettarini. 

Giorgio, nato a Madrid il 13 marzo 1981, è figlio della Granduchessa Maria, Imperatrice titolare di Russia dal 1992 e del Principe Francesco Guglielmo di Prussia, bisnipote dell’Imperatore Guglielmo II di Germania. 

Rebecca, nata a Roma il 18 maggio 1982, è figlia del nobile Ambasciatore Roberto Bettarini e di Carla Virginia Cacciatore. Nel 2020 si è convertita alla Religione Ortodossa nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a San Pietroburgo, prendendo il nome di Vittoria Romanovna e con le nozze la suocera le ha conferito il trattamento di Altezza Serenissima ed il titolo di Principessa. 

La Russia non vedeva più un matrimonio Imperiale dal 1918 quando Principe Andrej Aleksandrovič Romanov, nipote dello Zar Alessandro III, sposò a Jalta Elisabetta Ruffo-Sasso. San Pietroburgo non vedeva un evento gioióso per i Romanov dal 1913, quando sono stati festeggiati i 300 anni della Dinastia e non vedeva un matrimonio Imperiale dal 1707, quando Pietro il Grande sposò Marta Samuilovna Skavronskaja, passata alla storia come Caterina I.

 LA CENA DEL 30 SETTEBRE A PALAZZO VLADIMIRO 

Le celebrazioni hanno preso il via nella serata di giovedì 30 settembre, quando è stata organizzata una cena di benvenuto per le Teste Coronate estere nel Palazzo di Vladimiro, un sontuoso edificio sulla riva della Neva, costruito sul modello dei palazzi fiorentini a partire dal 1867 per il Granduca Vladimir Alexandrovič Romanov, quintogenito dello Zar Alessandro II di Russia. 

Tra gli ospiti: il Principe Aimone di Savoia Aosta, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Re Simeone II di Bulgaria, Re Fuad II d’Egitto, la Coppia Reale di Georgia e quella albanese, il Principe Ereditario Gioacchino Murat insieme alla consorte Yasmine Briki, il Principe Carlo Filippo d’Orleans, Duca d’Angiò e Duca Consorte di Cadaval, che rappresentava il Conte di Parigi, il Principe Carlo Enrico di Lobkowicz, Liza Peskova, figlia dell’addetto stampa del Presidente Putin, l’ambasciatore del Perù nel Regno Unito ed il grande esperto di Gotha Stéphane Bern, accompagnato da Ekaterina Solotsinskaya, direttrice del Centro Russo per la Scienza e la Cultura a Parigi ed ex moglie del diplomatico Dmitrij Peskov, portaparola del Presidente Putin. 

La Granduchessa Maria ha decorato con l’'Ordine di San Stanislao il Principe Ereditario Murat ed il Principe Leka II d’Albania. L'ordine è stato creato nel maggio 1765 da Re Stanislao II Augusto di Polonia e dopo il 1831, con l’annessione della Polonia alla Russia, è passato ai Romanov.

Il Re d’Egitto è stato decorato dell’Ordine Imperiale di Sant'Andrea apostolo "il primo chiamato", la massima onorificenza dell’Impero Russo, fondata dallo Zar Pietro il Grande nel 1698. Durante la serata i due Principi Sabaudi hanno discusso amichevolmente e sono stati immortalati insieme, mettendo in pratica il comune auspicio di guardare ad un dialogo costruttivo per il futuro. Questa fotografia rappresenta un importante segno di riconciliazione tra i due rami della Famiglia Reale che si contendono la guida di Casa Savoia.

 

LE NOZZE IL PRIMO OTTOBRE 

La cerimonia religiosa, presieduta dal Metropolita di San Pietroburgo, è stata celebrata nella Cattedrale di Sant'Isacco, proprio dove lo Zar Pietro il Grande si sposò nel 1707. Il matrimonio si è svolto nel rispetto della più pura tradizione Imperiale: il sigillo sugli inviti è stato creato con un timbro risalente a prima della Rivoluzione Russa e gli anelli degli sposi sono stati creati dalla Maison Fabergé, lo storico gioielliere della Famiglia Imperiale, con la supervisione di Sarah Josephine Fabergé, discendente dal fondatore di questo storico marchio. 

La sposa, arrivata alla chiesa insieme al padre, portava uno splendido abito bianco di seta realizzato dalla celebre stilista libanese Reem Acra, con uno strascico ricamato con motivi russi e con un grande stemma imperiale, lungo ben 7 metri, che la stilista russa Elina Samarina ha impiegato ben cinque settimane per realizzare. 

Aveva fra i capelli un diadema creato dalla maison Chaumet, gioielliere parigino dal 1780 che è stato fornitore ufficiale dell’Imperatrice Joséphine, prima moglie di Napoleone I. Il gioiello, che con la sua forma rende omaggio alle parure portate in occasione delle nozze russe, è in oro bianco costellato da più di 438 diamanti di varie dimensioni, tra i quali uno a taglio ovale di oltre 5 carati ed uno a forma di pera di oltre 2 carati. La tiara utilizza il metodo del "fil couteau" o "filo di rasoio" incastonando le pietre per esaltare la bellezza dei diamanti. La sua forma a vela per Rebecca Bettarini è un riferimento alla Marina Imperiale di San Pietroburgo, di cui il Granduca Kirill, bisnonno di Giorgio, era Capo di Stato Maggiore. 

Gli altri gioielli portati da Rebecca sono stati creati dal gioielliere russo Roman Karakurkchi. I vestiti degli sposi saranno donati ad un museo di San Pietroburgo.

Alla cerimonia erano presenti 1500 persone; oltre ai membri del Gotha che hanno partecipato alla cena della vigilia, erano presenti lo Zar e la Zarina di Bulgaria, la loro nuora Miriam (vedova del Principe Ereditario Kardam) ed il loro nipote Boris, nuovo Principe Ereditario del Paese, scelto per portare la corona dello sposo, il Principe Ereditario d’Egitto accompagnato dalla moglie Noal, nata Principessa d’Afghanistan, la Principessa Olga di Grecia, moglie di Aimone di Savoia-Aosta, la Coppia Reale del Portogallo accompagnata da due dei suoi figli: il Principe Ereditario Alfonso e la Principessa Maria Francesca; la Principessa Lea del Belgio, il Principe Luigi XX di Borbone insieme alla moglie Maria Margherita, il Principe Filippo del Liechtenstein, fratello minore di Giovanni Adamo II, accompagnato dalla consorte Isabella, il Primo Ministro lussemburghese Xavier Bettel, Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, la gioielliera Sarah Fabergé e l’oligarca russo Konstantin Valeryevič Malofeev, consigliere molto vicino a Putin. 

La famiglia dello sposo era rappresentata da sua madre Maria e da sua zia Helen Louise Kirby, Contessa Dvinskaya, nata da un primo matrimonio di sua nonna Leonida. Il Principe Francesco Guglielmo di Prussia, padre dello sposo, non ha potuto presenziare per motivi di salute. Lo stesso inconveniente è successo all’Imperatrice Farah Diba.

 

La Granduchessa Maria, madre dello sposo e sua sorella Helen Kirby. In seconda fila i genitori della sposa

Dopo la funzione gli invitati hanno partecipato ad un ricevimento all’Hôtel Astoria e gli sposi hanno reso omaggio ai Romanov defunti nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

Più foto della cerimonia su questo link:  https://blogrealmonarquia.blogspot.com/2021/10/casamento-do-grao-duque-george.html

LA CENA DI GALA 

In serata si è tenuta una grande cena di gala presso il Museo etnografico russo, uno dei più grandi del mondo, fondato nel 1902 per editto dello Zar Nicola II. Lo scopo di questa istituzione è quella di documentare e conservare le culture tradizionali di oltre 150 popolazioni che vivevano nei territori dell’Impero. 

Il dress code della serata prevedeva per le Teste Coronate insegne degli Ordini Dinastici e diademi. 

I presenti sono stati deliziati dallo chef Evgenij Viktorovič Prigožin, che per i suoi stretti legami con il Presidente russo è stato soprannominato lo “chef di Putin”.   

Sono stati serviti i vini italiani delle Cantine Brugnano di Palermo e delle Tenute Fardella della Ripa di Marsala e lo champagne francese Boërl & Kroff. La torta è stata preparata dallo chef belga Michael Lewis-Anderson, fornitore ufficiale della corte di Bruxelles. 

Lo sposo portava le insegne dell’Ordine Imperiale del Santo Beato Principe Aleksandr Nevskij, sua madre quelle dell’Ordine Imperiale di Sant'Andrea apostolo "il primo chiamato", l’onorificenza più elevata della Dinastia Romanov. Roberto Bettarini, padre della sposa, portava invece le insegne dell’Ordine di Sant'Anna, onorificenza che ha ricevuto dalla Granduchessa Maria per il suo impegno nello sviluppo dei legami italo-russi. 

Tra le Teste Coronate presenti, i Principi Sabaudi portavano le decorazioni dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, il più antico al mondo insieme all’Ordine Costantiniano di San Giorgio, i Reali di Georgia quelle dell’Ordine dell'Aquila, il Principe Ereditario d’Egitto, Leka II quelle dell’Ordine russo di Sant’Andrea, mentre la moglie Elia le insegne dell’Ordine della Besa.

Lo sposo

La Granduchessa Maria, madre dello sposo

La sposa insieme al Principe Carlo Enrico di Lobkowicz  ed il Principe Emanuele Filiberto di Savoia

Aimone e Olga di Savoia-Aosta

Il Principe Ereditario del Portogallo con la sorella Maria Francesca

Luigi XX e Margherita di Francia. Luigi portava le insegne dell'Ordine dello Spirito Santo, il più prestigioso Ordine Cavalleresco della Monarchia francese e uno dei più importanti d'Europa 

Da sinistra: Duarte Pio del Portogallo, la Zarina di Bulgaria, il Re d'Egitto, il padre della sposa, la Granduchessa Maria, madre dello sposo e lo Zar di Bulgaria

Altre foto su questo link:  https://blogrealmonarquia.blogspot.com/2021/10/casamento-do-grao-duque-george_2.html

http://royalmusingsblogspotcom.blogspot.com/2021/10/george-victoria-reception.html

IL BRUNCH AL COSTANTINE PALACE

Sabato 2 ottobre i festeggiamenti sono proseguiti al Palazzo di Costantino, una grande reggia settecentesca che si trova a Strelna, nella periferia di San Pietroburgo. 

L’edificio è appartenuto al ramo Konstantinovič della Dinastia Romanov negli anni ha ospitato molti eventi, come le celebrazioni del trecentenario di San Pietroburgo nel 2003 e diverse edizioni del G20.

Qui gli sposi e gli ospiti hanno partecipato ad un brunch e un'asta di beneficenza. La serata si è conclusa con un concerto dedicato all'inaugurazione della Russian Imperial Musical Society.

Articolo di Andrea Carnino

Fonte foto: pagina Facebook della Famiglia Imperiale Russa; pagina Facebook Real Associação do Baixo Alentejo  pagina Facebook La Reine de France e sito internet Noblesse et Royautes.