IN SUDAMERICA C'E' UN RE


L’ultima Regina regnante in America è Elisabetta II del Regno Unito, che formalmente è ancora Capo di Stato di diverse Nazioni, come Canada e Giamaica. L’ultimo Sovrano che regnava effettivamente è stato l’Imperatore Pietro II del Brasile, deposto il 15 novembre 1889. Nel Sud America tuttavia un Monarca c’è ancora e si trova il Bolivia: Re Julio Pinedo della Comunità Afro-Boliviana, un Sovrano il cui ruolo è riconosciuto dalla Costituzione della Bolivia.
Il Regno Afro-Boliviano oggi conta 35 mila abitanti, discendenti degli africani portati nella regione dagli spagnoli per lavorare come schiavi nelle miniere d’argento.
Il 6 agosto 1825 la Bolivia diventa una repubblica indipendente ed un certo schiavo di nome Uchicho, per i disegni sul suo dorso, che avrebbero provato una sua discendenza da una Famiglia Reale del Congo, viene incoronato dai suoi compagni di lavoro nel 1823. Siccome lavorava nelle piantagioni di Ignacio Pinedo de Mustafá, Marchese de Haro, fonda la dinastia dei Pinedo. Il padre di Uchicho, alla sua morte, gli avrebbe inviato corona, scettro e mantello. A Uchicho succede il figlio Bonifacio, che esercita le sue funzioni cerimoniali fino al 1952, quando scoppia la Rivoluzione Boliviana. Alla sua morte nel 1954 gli succede il nipote Julio Pinedo, figlio di sua figlia Aurora. Julio, nato il 19 febbraio 1942, viene incoronato nel 1992 e nel 2007 è riconosciuto ufficialmente dal Governatore di La Paz, che in suo onore organizza una seconda incoronazione ed è proprio lui a posargli la corona sul capo. Oggi il Re presenzia alle cerimonie, rappresenta il suo popolo ed ha diritto ad esprimere il suo parere su diverse questioni. Vive in un alloggio sopra un negozio gestito dalla sua famiglia. Suo nipote Rolando Pinedo, nato il 30 luglio 1994, è considerato da tutti come il Principe Ereditario. Il Sovrano può concedere titoli nobiliari che sono riconosciuti dal Governo del Dipartimento di La Paz ed è Gran Maestro dell’Ordine al Merito Principe Uchicho. Re Julio intrattiene anche rapporti con Teste Coronate estere come Leka II d’Albania ed il Re del Buganda.

Testo di Andrea Carnino

Fonte foto Wikipedia