Giovedì 2 dicembre 2021, un grande evento ha chiuso le celebrazioni per i 200 anni dalla morte di Napoleone: la traslazione all’ Hotel des Invalides delle spoglie del generale Charles-Étienne César Gudin de La Sablonnière. Esso era uno degli ufficiali più illustri dell’Arma Napoleonica, nonché grande amico dell’Imperatore, il quale ne compianse la morte tra le sue braccia il 22 agosto 1812 a Smolensk durante la Campagna di Russia. 

I suoi resti sono stati presentati venerdì 12 febbraio presso l’Istituto di Archeologia dell'Accademia delle Scienze Russo alla presenza del Principe Ereditario Giorgio e dell’Erede del Casato Murat.
Il suo cuore riposava già al cimitero di Père-Lachaise ed il suo nome è inciso all’Arco di Trionfo a Parigi, ma la sua salma era rimasta in Russia ed è stata riscoperta grazie allo storico Pierre Malinowski, presidente della Fondazione per lo sviluppo delle iniziative storiche russo-francesi nonché grande amico di Vladimir Putin. 

La sua salma è giunta in Francia lo scorso13 luglio, accolta da Geneviève Darrieussecq, Ministro delegato per i Veterani ed è stata inumata all’Hotel des Invalides giovedì 2 dicembre 2021 e riposa così vicino a quella del suo grande amico Napoleone.
Alla cerimonia all’Hotel des Invalides erano presenti molti membri del Casato Murat, il Conte Gaston Waleswski, il Ministro delegato per i Veterani e Joëlle Garriaud-Maylam, Senatrice dei francesi all’estero.

Foto su questo link: https://histoiresroyales.fr/transfert-depouille-general-gudin-invalides-prince-joachim-murat/