I PRINCIPI EREDITARI DI RUSSIA DAL METROPOLITA DELL'UZBEKISTAN


Il 4 novembre la Chiesa Ortodossa celebra la Madonna di Kazan', l'icona mariana più venerata in Russia nel tardo Medioevo, considerata la protettrice della famiglia. 

Essa veniva donata agli sposi subito dopo la cerimonia nuziale e doveva entrare per prima nella casa, come signora del focolare domestico. 

Quest’icona è stata dipinta a Costantinopoli all’inizio dell’anno Mille, per poi essere portata in un monastero di Kazan', a 800 chilometri a est di Mosca, dove scomparve nel 1209. 

L’ icona è stata ritrovata l'8 luglio 1579 dopo un violento incendio che aveva quasi completamente distrutto la città. Secondo la tradizione è stata la Madonna stessa, apparsa in sogno a una bambina, figlia di un soldato che aveva avuto la casa devastata dal fuoco, ad indicarle il luogo dove trovare l'icona: sotto le macerie della sua stessa abitazione.

E’ diventata ben presto la Vergine protettrice della Russia e l'icona di famiglia degli Zar. Nel 1721 Pietro il Grande, dopo aver proclamato l’Impero Russo, ne ha commissionato una copia da porre nella cattedrale della nuova capitale San Pietroburgo.

Il 4 novembre 2021, in occasione della sua ricorrenza, i Principi Ereditari di Russia, attualmente in visita nella capitale uzbeca, sono stati ricevuti dal Metropolita Vikentiy di Tashkent e dell’Uzbekistan, Capo del Distretto metropolitano dell'Asia centrale.

Di Andrea Carnino