I Cavalieri Giovanniti di Tradizione Ortodossa


Quando si parla di Cavalieri Ospitalieri Gerosolomitani viene subito in mente, giustamente, lo SMOM (acronimo di Sovrano Militare Ordine di Malta, più precisamente Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, detto di Malta). Ma oltre al certamente più famoso e importante ordine cattolico, ve ne sono altri, più piccoli e di diversa tradizione cristiana ma altrettanto legittimi, operativi e meritevoli: innanzitutto i tre ordini riformati protestanti di Germania (luterani sotto la protezione della Casa Imperiale Hohenzollern di Prussia), del Regno Unito e Commonwealth Britannico (anglicani dipendenti dalla Regina Elisabetta II) e di Svezia, che insieme formano il corpo internazionale dei volontari di soccorso Johanniter International (corrispondente al Malteser cattolico, conosciuto in Italia come CISOM). 

Oltre a questi vi sono i Giovanniti Ortodossi (coordinamento internazionale di una decina di piccole realtà locali di tradizione russa, serba, rumena e greco bizantina). Si tratta degli eredi del Gran Priorato Ortodosso di Russia e delle 24 Commende Ereditarie costituite sotto il Gran Magistero dello Zar Paolo I Romanov, dopo la cacciata dei cavalieri ospedalieri dall’isola di Malta, ad opera di Napoleone. Con la caduta dell’impero zarista e la diaspora dei russi bianchi, i cavalieri ospitalieri ortodossi si trasferirono in Europa occidentale, soprattutto in Francia, e poi negli Stati Uniti d’America. 

Il coordinamento internazionale dei Giovanniti Ortodossi, portato avanti da un gruppo di aristocratici russi, in particolare dai principi Roman Khilkov e Natacha Troubezkoy, discendenti dalle antiche commende ereditarie, ha recentemente riconosciuto come unico degno erede e serio interlocutore, di questa tradizione “russa americana”, l’OSJ (Sovrano Ordine Ospitaliero di San Giovanni di Gerusalemme) del Gran Maestro Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia. 

Il principe italiano di origini bizantine (discendente dall’insigne araldista Marchese Vittorio Spreti e dalla dinastia dei Focas dell’Impero Romano d’Oriente), imprenditore e docente universitario, presidente della Fondazione culturale internazionale Sacra Domus Hospitalis con sede a Lugano in Svizzera, ha già anticipato di volere creare, in accordo con la competente Chiesa Ortodossa, un nuovo e “antico” soggetto organizzativo unitario, ben distinto da tutti i finti e ridicoli OSJ e sedicenti ordini di Malta in circolazione soprattutto sul web, che si occupi di cultura e solidarietà, collaborando anche con i cugini cattolici dello SMOM, in nome del dialogo ecumenico fra cristiani e della comune origine cavalleresca crociata. Intanto l’OSJ del principe Spreti Malmesi ha concesso alcune benemerenze giovannite ad altrettanti selezionati meritevoli che si sono concretamente distinti nel loro impegno sociale e sanitario durante l’emergenza pandemica, soprattutto nei confronti di famiglie bisognose, bambini, anziani e disabili. 

Fra gli insigniti autorità civili, militari, diplomatiche internazionali ed ecclesiastiche, sia della Chiesa Cattolica che delle sorelle Chiese Ortodosse canoniche in comunione.


Nikoloz VARDANIDZEV