FOCUS SULLA FAMIGLIA IMPERIALE BONAPARTE: DALLE ORIGINI FINO AI GIORNI NOSTRI


Il prossimo 5 maggio ricorreranno 200 anni dalla morte di Napoleone e questo grande uomo verrà ricordato con una Messa solenne all’Hotel des Invalides. Sarà presente il suo erede, Giovanni Cristoforo Bonaparte (Napoleone VII), insieme al Conte di Parigi, ai rappresentanti del Casato Murat ed al Presidente francese Emmanuel Macron. Ma come è giunta ai giorni nostri la Dinastia Bonaparte?

LE ORIGINI

Napoleone Bonaparte, nato ad Ajaccio il 15 agosto 1769, era figlio di Carlo Maria Bonaparte, Nobile Patrizio della Toscana e di Maria Letizia Ramolino, figlia a sua volta del nobile Giovanni Geronimo Ramolino e di Angela Maria Pietrasanta, esponente di una famiglia aristocratica di Sartena. Napoleone I ha avuto un solo figlio legittimo dalla seconda moglie Maria Luisa d’Austria, Napoleone II, nato nel 1811 e deceduto nel 1832. Il ragazzo era stato Re di Roma dalla sua nascita al 1814 e Imperatore dei Francesi dal 22 giugno al 7 luglio 1815. Alla caduta del padre, la madre è stata confermata dal Congresso di Vienna Duchessa di Parma e Piacenza, ma il ragazzo, per volere dell’Imperatore Francesco d’Austria, venne trattenuto alla Corte di Vienna con il titolo di Duca di Reichstadt, dove morì senza eredi nel 1832. Gli succedette come Imperatore titolare di Francia e Capo del Casato Bonaparte lo zio Giuseppe, fratello maggiore del padre, che non aveva però figli maschi legittimi. Giuseppe era stato Re di Napoli dal 1806 al 1808 e Re di Spagna e Imperatore di Tutte le Indie dal 1808 al 1813. Alla sua morte nel 1844 il Casato venne guidato dal fratello minore Luigi, che era stato Re d’Olanda dal 1806 al 1810 ed alla morte di questo nel 1846 da suo figlio Carlo Luigi.

NAPOLEONE III

Nel 1848, anno della caduta della Monarchia di Re Luigi Filippo, Carlo Luigi Bonaparte venne eletto Presidente della Repubblica e nel 1852 fece un colpo di Stato con il quale diventò Imperatore con il nome di Napoleone III. Il nuovo Sovrano sposò nel 1853 Eugenia de Montijo, che diventò l’Imperatrice Eugenia e che gli diede un figlio: il Principe Imperiale Napoleone Eugenio Luigi Bonaparte. Napoleone III ebbe anche altri quattro figli illegittimi da donne diverse. Regnò fino al 1870 quando, in seguito alla sconfitta militare nella Guerra Franco-Prussiana, finì il Secondo Impero e il Monarca venne dapprima tenuto in custodia a Kassel in Assia e poi esiliato nel Regno Unito, dove si spense nel 1873. La guida del Casato passò quindi al figlio, il Principe Imperiale Napoleone Eugenio, che prese il nome di Napoleone IV. Dopo un matrimonio solo discusso e mai andato in porto con la Principessa Beatrice, ultimogenita della Regina Vittoria, il Principe insistette con le autorità britanniche per partecipare al conflitto contro gli Zulù, durante la quale, pur non essendo stato impegnato nei combattimenti, morì il primo giugno 1879 durante un attacco: il suo decesso suscitò un grande clamore in Europa mentre i capi Zulu affermarono che, se avessero saputo chi era, non lo avrebbero mai ucciso. Il Principe venne sepolto a Farnborough dove riposa tutt’oggi insieme al padre e alla madre, l’Imperatrice Eugenia.

L'ATTUALE RAMO DEI BONAPARTE

Le pretese passarono allora ai discendenti di Girolamo Bonaparte, un altro fratello minore di Napoleone: non al figlio Napoleone Giuseppe Carlo, detestato dal Principe Imperiale, ma al nipote Napoleone Vittorio, che prese il nome di Napoleone V, ma entrò per questo in lite con il padre, il quale morì nel 1891. Figlio di Napoleone Giuseppe Carlo e di Maria Clotilde di Savoia, a sua volta figlia di Re Vittorio Emanuele II e chiamata dagli abitanti di Moncalieri (la Principessa si era trasferita nel castello della città dopo la separazione dal marito) la “Santa” per le Sue opere benefiche, nel 1886 con la Legge d’Esilio lasciò la Francia per recarsi in Belgio, mentre il padre si divise tra la Svizzera e Roma. Proprio in Belgio il nuovo Capo della Casa Imperiale conobbe la Principessa Clementina, figlia di Re Leopoldo II (il cui nonno materno era Re Luigi Filippo d’Orleans) e di Maria Enrichetta d'Asburgo-Lorena (i cui bisnonni paterni erano Francesco I di Lorena e l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria). 

Le nozze vennero celebrate il 14 novembre 1910 al Castello di Moncalieri, dove viveva la madre dello sposo; va ricordato che la sorella di Napoleone Vittorio, Maria Letizia Bonaparte, aveva sposato lo zio materno Amedeo di Savoia, figlio di Vittorio Emanuele II, Re di Spagna dal 1870 al 1873 e vedovo di Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna. La nuova Coppia Imperiale, non potendo vivere in Francia, tornò a Bruxelles, dove nacquero due figli: Maria Clotilde nel 1912 e Luigi Girolamo nel 1914. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale la famiglia si trasferì nel Regno Unito presso l’Imperatrice Eugenia, vedova di Napoleone III: qui compì numerose opere di carità soprattutto in favore dei soldati. L’Imperatrice trasformò infatti la sua casa di Farnborough Hill in un ospedale militare preoccupandosi di acquistare sempre le ultime macchine mediche disponibili sul mercato. Lei stessa, per quello che le permetteva l’età, si occupò dei pazienti, andandoli a trovare e conversando con loro.

ALSAZIA E LORENA SONO FRANCESI GRAZIE ALL'IMPERATRICE EUGENIA

Al termine della Guerra, è grazie ad una lettera scritta ad Eugenia nel 1871 dall’Imperatore Guglielmo I di Germania, in cui questi dichiarava che l’annessione di quei territori era stata determinata da fattori politici e bellici e non per spirito nazionale e di popolo, dall'Imperatrice debitamente conservata, che Alsazia e Lorena tornarono ad essere francesi: questa lettera si rivelò fondamentale ai trattati di pace per reclamare le due regioni sulla base del principio di autodeterminazione dei popoli. Ma siccome la riconoscenza non è di questo mondo, la Francia ringraziò a malapena l’Imperatrice ed alla sua morte, avvenuta nel 1920, non fu nemmeno capace di tributargli un funerale di Stato. Napoleone Vittorio morì nel 1926 e venne sepolto nella Cripta Imperiale di Ajaccio.

NAPOLEONE VI

A Napoleone V succedette il figlio Luigi Girolamo con il nome di Napoleone VI; gran seduttore alto quasi due metri, il giovane Luigi studiò scienze politiche, economiche e sociali alle Università di Lovanio e Losanna. Si dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si arruolò nella Legione Straniera, ma nel 1942, mentre tentò di varcare i Pirenei per entrare nella Francia Libera, venne arrestato dai tedeschi e incarcerato a Bordeaux. Grazie all’intervento della Famiglia Reale italiana venne messo agli arresti domiciliari. Riuscì a raggiungere la Resistenza e a combattere così per il suo Paese. Nel 1944 venne gravemente ferito ed alla fine del conflitto il Generale de Gaulle lo nominò Cavaliere della Legion d’Onore, consentendogli di rimanere in Francia a titolo ufficioso. Il 16 agosto 1949 sposò a Linières-Bouton (e non all’Hotel del Invalides come avrebbe voluto, ma era ancora in Francia a titolo ufficioso) Alix de Foresta, figlia del marchese Albéric de Foresta. Dalla Loro unione nacquero 4 figli: 

1) Carlo Napoleone, nato nel 1950, che nel 1978 sposò la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, figlia dell’allora Capo della Casa Reale Ferdinando Maria;

2) Caterina Elisabetta, gemella di Carlo, che nel 1974 sposò Nicolò San Martino d'Agliè dei Marchesi di Fontanetto e una volta divorziata nel 1982 si risposò con Jean Dualé;

3) Laura Clementina, nata nel 1952 e che nel 1982 sposò Jean-Claude Leconte;

4) Girolamo Saverio, nato nel 1957 e che nel 2013 sposò Licia Innocenti. 

Napoleone VI morì il 3 maggio 1997 nella sua residenza in Svizzera all’età di 83 anni. Nel suo testamento nominò come successore il nipote Giovanni Cristoforo, nato nel 1986 e non il figlio, colpevole di essere di sinistra e di aver divorziato dalla moglie. 

Al funerale, celebrato all’Hotel des Invalides, presenziarono molte personalità civili e militari e furono rappresentate diverse Case Reali. Il Generale Schmitt, ex Governatore des Invalides, gli rese un vibrante elogio e salutò l’uomo che aveva l’onore di chiamarsi Napoleone Bonaparte. Seguì una cerimonia alla Cripta Imperiale di Ajaccio, dove la Sua salma riposa. 

Il figlio Carlo, laureato in Scienze Economiche all’Università Sorbona di Parigi, si era sposato in prime nozze con Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, dalla quale ha avuto due figli: 

1) la Principessa Carolina, nata nel 1980 e che nel 2009 ha sposato Éric Quérénet-Onfroy de Breville;

2) il Principe Giovanni Cristoforo, nato nel 1986.

Dopo il divorzio il Principe ha sposato in seconde nozze nel 1996 Jeanne Françoise Valliccioni con la quale aveva già avuto una figlia, Sofia nata nel 1992. La coppia ha anche adottato una ragazza: Anh, nata nel 1998 in Vietnam. 

NAPOLEONE VII

Giovanni Cristoforo (Napoleone VII), nato nel 1986, con il padre ha un buon rapporto, ha studiato all’École des hautes études commerciales di Parigi ed all’Università di Harvard. Nel 2002, a 16 anni, in occasione della festa per i 18 anni del Principe Felix del Lussemburgo, conobbe la Contessa Olympia d’Arco-Zinnenberg, figlia del Conte Riprand e dell’Arciduchessa Beatrice d’Asburgo-Este, nipote del Beato Imperatore Carlo I e dell’Imperatrice Zita di Borbone di Parma. La ragazza aveva solo 14 anni. I due si innamorarono all’istante e non si lasciarono più. 

Si sposarono il 19 ottobre 2019 all’Hotel des Invalides a Parigi.

Testo di Andrea Carnino

Fonte foto: The Post Internazionale