FOCUS SULLA DINASTIA DELL' ASSIA


Recentemente il Langravio Donato d’Assia ha annunciato che il nuovo film “Spencer”, pellicola che racconterà la crisi matrimoniale tra Carlo e Diana sarà girato al Castello di Friedrichshof, un imponente maniero di fine Ottocento situato tra le dolci colline del Taunus. Il castello fu fatto costruire dall’Imperatrice Madre Vittoria di Germania, primogenita della Regina Vittoria del Regno Unito. La Sovrana, voleva un edificio simile ai castelli nei quali era cresciuta e fece così edificare una reggia simile alla Sandringham House. Nel 1945 venne confiscato dai soldati americani che lo adibirono a club per gli ufficiali e la sua proprietaria, Margherita di Germania, figlia dell’Imperatrice Vittoria e diventata per matrimonio Regina consorte di Finlandia e Langravina d’Assia-Kassel, venne espulsa, lasciando nel maniero il tesoro della famiglia. Kathleen Nash, direttrice dell’istituto, nel novembre 1945 insieme al suo amante Jack Durant trovò questi gioielli, valutati a tre milioni di dollari e li vendette. Fortunatamente il piano venne scoperto, quasi per caso. Margherita, dal marito Federico Carlo d'Assia-Kassel aveva avuto sei figli: tra questi Filippo, che sposò Mafalda di Savoia e Cristoforo, che sposò Sofia di Grecia, sorella del futuro Duca di Edimburgo. Proprio Sofia, rimasta vedova nel 1943, tre anni dopo decise di sposare Giorgio Guglielmo di Hannover, figlio di Ernesto Augusto III e Vittoria Luisa di Germania. In occasione di queste nozze decise di indossare alcuni gioielli che sapeva custoditi nel castello e chiese alle autorità il permesso di andarli a prendere, ma davanti ai continui rinvii di Kathleen Nash si insospettì ed insieme alla suocera sporse denuncia. Nel 1951 Kathleen Nash, il colonello Jack Durant ed un complice vennero condannati a pene da 5 a 15 anni, ma purtroppo solo il 10% dei gioielli fu restituito alla famiglia, la quale all’inizio degli anni Cinquanta tornò proprietaria del castello. Il maniero alla morte della Principessa Margherita, avvenuta nel 1954, venne trasformato in hotel di lusso.

LE ORIGINI DELLA DINASTIA D’ASSIA

Le origini di questa storica dinastia risalgono ufficialmente al 1241 quando Sofia di Turingia, figlia del Langravio Ludovico IV detto “il Santo”, sposò il Duca Enrico II di Brabante. Dal medioevo in poi gli Assia regnarono su langraviati e granducati nella parte centro-settentrionale della Germania e si divisero in molti rami. Ad inizio Novecento i rami rimasti erano due: gli Assia-Kassel e gli Assia-Darmstadt. 

GLI ASSIA – KASSEL

Il primo ramo, di cui l’erede era il Principe Filippo, marito di Mafalda di Savoia, si legò più volte tramite matrimonio con le Case Reali di Regno Unito e Danimarca, ma nella Guerra austro-prussiana del 1866 fece l’errore di opporsi alla Prussia e così perse il suo langraviato. Nel 1918 il Principe Federico, capo di questo ramo del Casato, si vide offrire la corona di Finlandia: venne eletto Sovrano il 9 ottobre 1918 e gli furono attribuiti i seguenti titoli: Re di Finlandia e Carelia, Duca delle Aland, Gran Principe di Lapponia, Signore di Kaleva e della Pohjola. Ma il nuovo Monarca non prese mai possesso del Suo Trono e il 14 dicembre dello stesso anno fu costretto ad abdicare. Da Margherita di Prussia, sorella dell’Imperatore Guglielmo II, ebbe sei figli, tra i quali Filippo, che nel 1925 sposò a Racconigi Mafalda di Savoia e Cristoforo, che sposò Sofia di Grecia, sorella del futuro Duca di Edimburgo. 

GLI ASSIA - DARMSTADT 

Gli Assia-Darmstadt, pur avendo preso le parti dell’Austria nel 1806, non persero il loro langraviato perché la Principessa Maria, nipote del Langravio Luigi X, era sposata con lo Zar Alessandro II. Anzi il territorio venne elevato al rango di Granducato. Questo ramo nel 1937 fu colpito da una grande disgrazia: il 9 ottobre morì il Granduca Ernesto Luigi e poche settimane dopo il suo funerale il figlio minore Luigi era in procinto di sposare la nobildonna britannica Margaret Geddes; il nuovo Granduca Giorgio Donato, fratello maggiore di Luigi, andò quindi a Londra per presenziare alle nozze. Insieme a lui c’erano la moglie Celia, sorella del futuro Duca di Edimburgo, la mamma Eleonora, nata Principessa di Solms-Hohensolms-Lich e due dei suoi figli: il Granduca Ereditario Ludwig e il Principe Alexander. L’unica non presente era la piccola Giovanna, figlia minore della Coppia Granducale, nata il 20 settembre dell’anno precedente. Il 16 novembre la famiglia decise di tornare in Assia, ma nei pressi di Ostenda il velivolo colpì una ciminiera e precipitò in fiamme, provocando la morte di tutti i Principi e gli altri passeggeri: la nutrice dei Principini, un amico della Famiglia Granducale, il pilota e due membri dell'equipaggio. Al momento dell’incidente la Granduchessa Cecilia, in dolce attesa, era prossima al parto ed a causa della rottura delle acque, il pilota avrebbe tentato di atterrare a Ostenda. I resti del bambino furono trovati tra i rottami, indicando che Cecilia andò in travaglio o subì un trauma fisico sufficiente a provocare la nascita. Questa terribile vicenda alimentò molte tesi, tra le quali una che afferma che l’incidente fu provocato dal KGB in cerca dei gioielli dell’ultima Zarina di Russia, zia paterna del Granduca Giorgio Donato. La piccola Giovanna, rimasta orfana, venne adottata dallo zio Luigi, succeduto al padre, ma nel 1939 morì di meningite.
Luigi e Margaret Campbell-Geddes non ebbero figli ed il 20 maggio 1968, alla morte del Granduca, il ramo Assia-Darmstadt si estinse, così come il titolo granducale. I diritti passarono al lontano cugino Filippo Assia-Kassel, vedovo di Mafalda di Savoia. Margaret morì 26 gennaio 1997 dopo quasi 60 anni dedicati alle arti e ai musei di Darmstadt. Essendo l’ultima erede vivente del ramo Assia-Darmstadt, i suoi beni andarono al cugino Maurizio d’ Assia-Kassel, succeduto nel 1980 al padre Filippo. Tra questi il settecentesco Castello di Wolfsgarten, non lontano da Francoforte sul Meno e la Madonna di Darmstadt, un dipinto realizzato da Hans Holbein “il Giovane” nel Cinquecento e che verrà venduto dalla famiglia ad un prezzo di 70 milioni di dollari. 

LA DINASTIA D’ASSIA OGGI

Maurizio d’Assia, figlio di Mafalda di Savoia e primo capo della dinastia unita, morì il 23 maggio 2013; ai suoi funerali presenziarono molte teste coronate, tra le quali la Regina Sofia di Spagna, il fratello Costantino II di Grecia ed il Re di Bulgaria. A succedergli fu il figlio Donato, nato il 17 ottobre 1966. L’attuale Langravio è sposato con la lontana cugina Floria von Faber-Castell. La coppia ha tre figli: i gemelli Paolina e Maurizio, nati il 26 marzo 2007 e Augusto, nato il 24 agosto 2012. Donato e Floria sono spesso ospiti della Famiglia Reale del Regno Unito.
Oggi il patrimonio della famiglia è raggruppato nella Fondazione della Casa d'Assia ed è composto da molti beni: il magnifico castello barocco chiamato Fasanerie Palace, vicino ad Eichenzell, che custodisce molti tesori famigliari e che è adibito in parte a museo, il sopraccitato Castello di Friedrichshof, adibito ad hotel, ma ancora usato dalla famiglia, il settecentesco Castello di Wolfsgarten, abitato dalla famiglia e la Panker Estate, il cui maniero è anch’esso abitato dalla famiglia. Fanno inoltre parte del patrimonio foreste, il Grandhotel Hessischer Hof di Francoforte sul Meno ed una tenuta vitivinicola a Johannisberg, sulla riva destra del Reno.


Il Castello di Friedrichshof

 

Il Castello Wolfsgarten 


Il Fasanerie Palace 

Testo di Andrea Carnino

Fonte foto: Wikipedia

Fonte foto di copertina: Point de Vue numero 3782