COMMEMORAZIONE DI NAPOLEONE ALL'HOTEL DES INVALIDES


Oggi, mercoledì 5 maggio 2021, ricorrono 200 anni dalla morte di Napoleone I, un uomo che con la sua politica ha influenzato il destino di molte persone ed è ancora oggi l’esempio del “self-made man”. Nato ad Ajaccio il 15 agosto 1769 e di nobili origini, è riuscito a diventare Imperatore dei Francesi e Re d’Italia. 

Oggi all’Hotel des Invalides, gli hanno reso omaggio non solo i suoi discendenti, ma anche quelli di una famiglia da lui messa sul trono, i Murat e delle dinastie da lui cacciate dai rispettivi territori: i Borbone delle Due Sicilie ed i Savoia. Gli eventi hanno avuto luogo all’Hotel des Invalides a Parigi, dove riposa la salma di questo grande uomo. Le cerimonie hanno preso il via questa mattina, quando il Principe Giovanni Cristoforo Bonaparte (Napoleone VII), discendente di Girolamo Bonaparte, fratello minore di Napoleone I, ma anche da Re Vittorio Emanuele II, ha reso omaggio al suo augusto antenato ed ha deposto una corona di fiori davanti alla sua tomba. Erano presenti i rappresentanti della Fondazione Napoleone. 

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È seguita una Messa in memoria di Napoleone e dei soldati della Grande Armata, celebrata nella Cattedrale di San Luigi degli Invalidi da Monsignor Luc Ravel, Arcivescovo di Strasburgo.
Il Principe Giovanni Cristoforo è stato raggiunto da sua moglie Olympia, nata Contessa d’Arco Zinnenberg, da sua mamma, la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e da suo padre, il Principe Carlo Bonaparte, che non ha potuto guidare la dinastia per espressa disposizione testamentaria del proprio genitore, Napoleone VI. Era invece assente Alix de Foresta Bonaparte, nonna paterna di Giovanni Cristoforo, oggi novantacinquenne; questa nobildonna ha portato per ben 70 anni il titolo di Principessa Napoleone ed ha dedicato la sua vita alla preservazione della memoria dei due Imperi Francesi. 

Era presente anche il Principe Gioacchino Luigi Napoleone Murat, VIII Principe Murat, discendente del celebre maresciallo dell’Impero e Re di Napoli, che sposò Carolina, sorella minore di Napoleone. Esso era accompagnato dalla moglie, la Principessa Maria del Pilar e dal figlio ed erede Gioacchino, insieme alla consorte Yasmine Briki. 

Alla Messa hanno presenziato anche molti membri del Gotha, tra questi Giovanni IV d’Orleans, Pretendente al Trono di Francia e Conte di Parigi, accompagnato dalla moglie Filomena. Il Conte di Parigi è discendente diretto di Re Luigi Filippo d’Orleans, il Sovrano che nel 1840 fece rimpatriare in Francia dall’ isola di Sant'Elena la salma di Napoleone, concedendogli un funerale solenne a Parigi, celebrato con tutti gli onori del rango imperiale. 

Erano presenti alla funzione religiosa anche la Principessa Maria Pia di Savoia, la Duchessa Sofia del Wurttemberg ed i Principi Jean e Guillaume del Lussemburgo, accompagnati dalle rispettive consorti. Il mondo della politica è stato rappresentato da Valérie Pécresse, Presidente del Consiglio regionale dell'Ile-de-France, da Christian Estrosi, Primo Cittadino di Nizza e da Hélène Carrère d'Encausse, Segretario Perpetuo dell’Accademia Francese. 

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Nel pomeriggio la Coppia Imperiale francese ha ricevuto all’Hotel des Invalides il Presidente Emmanuel Macron e la consorte Brigitte. Il Capo di Stato ha reso omaggio a Napoleone deponendo una corona di fiori davanti alla sua tomba. 

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Il Presidente francese, prima di recarsi all’Hotel des Invalides, ha ricordato Napoleone all’ 'Institut de France, definendolo contemporaneamente l’anima del mondo ed il demone dell’Europa., Emmanuel Macron ha ricordato le cose buone compiute dall’Imperatore, come l’istituzione del Catasto Napoleonico ed il grande impulso da lui dato agli studi scientifici grazie alla Campagna d’Egitto. Il Capo di Stato non ha dimenticato però alcuni aspetti negativi, come il ripristino della schiavitù nel 1802. Esso ha affermato che oggi Napoleone è amato perché la sua vita è un esempio che tutto è possibile, un invito a rischiare per farcela. Erano presenti le più alte autorità dello Stato.

Testo di Andrea Carnino

Fonte foto: immagine presa dalle celebrazioni trasmesse in diretta dalla Televisione francese