AMEDEO DI SAVOIA-AOSTA (1943-2021)


Oggi, martedì primo giugno 2021 si è spento all'ospedale San Donato di Arezzo il Principe Amedeo di Savoia-Aosta, Duca di Savoia e Duca d’Aosta dal 1948 al 2006. Egli era stato ricoverato giovedì 27 maggio per un intervento chirurgico ad un rene. Nonostante le sue condizioni di salute stessero migliorando, Amedeo non è riuscito a superare un arresto cardiaco. 

LE SUE ORIGINI

Nato a Firenze il 27 settembre 1943, pochi giorni dopo la firma dell’Armistizio di Cassibile, con il quale, l’8 settembre l’Italia firmò la resa agli Alleati ed iniziò la Resistenza contro il nazifascismo, era figlio Aimone di Savoia-Aosta ed Irene di Grecia.

Suo padre era figlio secondogenito di Emanuele Filiberto di Savoia Aosta, che per le sue vittorie nella Prima Guerra Mondiale è passato alla storia come “il Duca Invitto” e di Elena di Francia. Aimone, il cui fratello maggiore Amedeo fu Viceré d’Etiopia dal 21 dicembre 1937 al 19 maggio 1941 passò alla storia come l’ “Eroe dell’Amba Alagi”, il 18 maggio 1941 divenne Re di Croazia con il nome di Tomislavo II. Tuttavia, rifiutando di diventare un “sovrano fantoccio” nelle mani del dittatore Ante Pavelić, non prese mai possesso del trono di Zagabria e non si recò mai nel Paese. Abdicò il 12 ottobre 1943.

I SUOI ILLUSTRI ANTENATI

Il Duca Amedeo tramite suo bisnonno paterno discendeva da Re Vittorio Emanuele II; il primo Duca d’Aosta, che dal 16 novembre 1870 all’11 febbraio 1873 fu Re di Spagna, era infatti il secondo figlio maschio del padre della Patria. Tramite la sua consorte Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna il defunto discendeva dai Mérode, una delle più illustri famiglie delle Nobiltà belga ed ha ereditato il titolo di Conte di Reano; il Comune della Val Sangone, il 27 maggio 2017, in occasione dei 150 anni dalle nozze dei suoi bisnonni, ha conferito a lui ed al figlio Aimone la cittadinanza onoraria.

Irene di Grecia, mamma di Amedeo, era figlia di Re Costantino I di Grecia e della consorte Sofia di Prussia. Suo fratello Paolo era il padre di Costantino II, attuale Sovrano degli Elleni e della Regina Sofia di Spagna, mentre sua sorella Elena era la mamma di Re Michele I di Romania. Tramite sua madre il Duca discendeva quindi dalla Regina Vittoria del Regno Unito, dallo Zar Nicola I di Russia e dall’Imperatore Federico III di Germania. Era quindi parente con la maggior parte delle teste coronate europee.

UN’INFANZIA DIFFICILE 

Il Principe nacque in seguito al parto anticipato della madre, causato dalla caduta delle bombe alleate nei pressi di Villa Cisterna, la residenza della famiglia ubicata non lontano da Firenze. Il 26 luglio 1944 venne internato nel campo di concentramento di Hirschegg insieme alla madre, alla zia Anna di Francia, moglie di Amedeo di Savoia-Aosta, l’Eroe dell’Amba Alagi ed alle cugine Margherita e Maria Cristina. La famiglia avrebbe potuto scappare prima della cattura, ma non volle abbandonare la popolazione e subì così terribili sevizie ad opera dei tedeschi.

Vennero liberati tutti nel maggio 1945 ed Amedeo, insieme alla mamma Irene, visse per alcune settimane in Svizzera, prima di trasferirsi a Milano, dove vide per la prima volta suo padre ed in seguito a Napoli, ospite della nonna paterna Elena di Francia. La famiglia si stabilì a Fiesole, vicino ai Firenze, aiutata economicamente dalla Regina Madre Elena di Romania. Aimone di Savoia- Aosta morì a Buenos Aires il 29 gennaio 1948 ed il figlio diventò così il quinto Duca d’Aosta. 

Nel dopoguerra la maggior parte della Famiglia Reale era in esilio e così Irene ed Amedeo erano al centro dell’interesse della popolazione; ad ogni loro uscita venivano acclamati dalle persone e la repubblica, forse impaurita, gli ordinò di tenere un profilo basso.

LA CARRIERA MILITARE 

Il Principe studiò in prestigiosi istituti: il Collegio alle Querce di Firenze ed il Seaford College di Petworth. Successivamente frequentò il Collegio Navale Morosini di Venezia e l’Accademia Navale di Livorno. Diventato ufficiale della Marina Militare, partecipò a diverse esercitazioni nel Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico. Amedeo conseguì anche una laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Firenze.    

LE NOZZE CON CLAUDIA DI FRANCIA

Il Duca sposò la Principessa Claudia di Francia, figlia del Conte di Parigi Enrico VI e di Isabella del Brasile, il 22 luglio 1964 a Sintra, in Portogallo.

 La coppia ebbe tre figli: 

  • Bianca, nata il 2 aprile 1966; ha sposato nel 1988 il Conte Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, dal quale ha avuto 5 figli; 
  • Aimone, nato il 13 ottobre 1967; ha sposato nel 2008 la Principessa Olga di Grecia, dalla quale ha avuto tre figli, tra i quali il Principe Umberto, nato nel 2009; 
  • Mafalda, nata il 20 settembre 1969; ha sposato in prime nozze nel 1994 il Principe Alessandro Ruffo di Calabria, nipote della Regina Paola del Belgio e 2001 Francesco Lombardo, decimo Barone di San Chirico, dal quale ha avuto tre figli. 

Amedeo e Claudia divorziarono nel 1982, il matrimonio venne dichiarato nullo nel 1987 ed il 30 marzo dello stesso anno il Principe sposò in seconde nozze la nobildonna Silvia Paternò di Spedalotto, figlia di Don Vincenzo Paternò-Ventimiglia, sesto Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades e Barone di Spedalotto e di Rosanna Bellardo e Ferraris di Celle. Il padre di Silvia era esponente di una delle maggiori Famiglie Aristocratiche siciliane.

UNA VITA DEDICATA A RAPPRESENTARE CASA SAVOIA 

Amedeo rappresentò Re Umberto II alle manifestazioni nel territorio nazionale ed ai molti eventi del Gotha. Fu uno dei principi scelti per sostenere le corone sulla testa degli sposi durante la cerimonia ortodossa del matrimonio di Juan Carlos e Sofia di Spagna. Rappresentò Casa Savoia nel 1982 al funerale della Principessa Grace di Monaco e nel 2002 al funerale della Regina Madre del Regno Unito. Fu scelto come testimone di nozze di Margherita di Romania e nell’aprile 2016 presenziò al “Ballo dei Re”, organizzato all’Hôtel de Paris di Montecarlo dal Principe Alvaro e dalla Principessa Antonella de Orléans-Borbon. Erano presenti eminenti membri del Gotha, tra i quali il Principe di Monaco, Re Juan Carlos di Spagna, il Principe Giovanni Adamo II del Liechtenstein ed il Principe Leka II d’Albania.

Nel 2006 Amedeo cedette il titolo di Duca d’Aosta al figlio Aimone, il quale nel 2008 sposò sull’isola greca di Patmo la cugina Olga di Grecia, figlia del Principe Michele e di Marina Karella.

IL PRINCIPE ERA MOLTO AMATO DALLA POPOLAZIONE 

Il Principe, insieme alla consorte Silvia, visitava spesso i comuni italiani e veniva accolto con affetto dalla popolazione. Molto corteggiato dai politici, ha sempre declinato ogni invito, preferendo mantenere una posizione super partes. Nel 1996 è stato nominato rappresentante del comune di Palermo per la Fondazione Internazionale "Pro Herbario Mediterraneo", di cui è diventato presidente l’anno successivo. Nel 2003 il Governo lo ha nominato presidente del comitato di gestione permanente della Riserva Naturale Statale Isola di Vivara e lo stesso anno è diventato testimonial della Rassegna Internazionale del Cinema Nomade e di Emigrazione "Metix Film Festival". 

Era cittadino onorario di Reano, Marigliano, Pantelleria ed Abetone. Amava vivere nella sua tenuta a Castiglion Fibocchi, paese immerso nella campagna toscana tra Arezzo e Firenze. Qui produceva vini rinomati, commercializzati con l'etichetta Savoia-Aosta e svolgeva anche il ruolo di consulente aziendale per alcune realtà imprenditoriali della zona.

Sua moglie Silvia, come da tradizione per le donne di Casa Savoia, ha svolto l’attività di volontaria presso la Croce Rossa Italiana, partecipando a numerose missioni all'estero insieme ai contingenti militari italiani, principalmente in Iraq e Kenya. È presidente onoraria del circolo Raimondo Montecuccoli di Modena, che opera in favore dei bambini bisognosi di cure e dell'associazione donatori Sant’Andrea, che si occupa di promuovere le donazioni di sangue, midollo, cordone ombelicale. Insieme alla Principessa Fadwa dell’Arabia Saudita, è presidente onoraria dell’associazione AIWA, che riunisce le donne arabe e italiane, per promuovere la conoscenza e la comprensione reciproche, mentre insieme a Mafalda d’Assia è presidente onoraria dell'associazione principesse Mafalda e Giovanna di Savoia. Silvia ricopre anche la carica di presidente onorario del movimento etico per la difesa internazionale del crocifisso.

IL FUTURO DI CASA SAVOIA 

Ad Amedeo succede il figlio Aimone, un eccellente Principe, che oggi ricopre la carica di responsabile per Pirelli Tyre della regione Russia e Paesi nordici e di presidente del consiglio imprenditoriale italiano, l’organo di raccordo delle realtà associative imprenditoriali italiane operative nella Federazione Russa. Aimone è anche Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta a Mosca. Per il suo impegno a rafforzare i rapporti tra le due Nazioni, nel 2018 è stato insignito dall’Ordine dell’Amicizia dal Presidente Putin. Per l’eccezionale contributo dai lui dato negli ultimi 25 anni a sostegno dei rapporti economici bilaterali italo-russi, nel 2019 è stato decorato dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con il titolo di Cavaliere.

Testo di Andrea Carnino

Fonte foto: Wikipedia