Si è spenta a Basilea nella notte tra il 9 ed il 10 gennaio 2022 la Principessa Margherita di Savoia-Aosta. 

Margherita, nata nella Reggia di Capodimonte il 7 aprile 1930, era figlia primogenita di Amedeo di Savoia-Aosta, l’Eroe dell’Amba Alagi e di Anna di Francia. Tramite suo padre discendeva da una delle più illustri famiglie della Nobiltà europea: i Principi dal Pozzo della Cisterna. La sua bisnonna paterna era infatti la Principessa Maria Vittoria, ultimo membro del ramo biellese di questo casato, chiamata dai reanesi “l’angelo del paese” per la sua attività benefica nei confronti degli ammalati e dei più bisognosi. Maria Vittoria, avendo sposato Amedeo di Savoia, secondo figlio maschio di Re Vittorio Emanuele II, è stata Regina consorte di Spagna dal 1870 al 1873. 

Margherita tramite sua madre Anna discendeva dalla Famiglia Reale francese.
Ha avuto una sorella minore, Maria Cristina, nata al Castello di Miramare il 12 settembre 1933. 

Il 4 luglio 1931 suo nonno Emanuele Filiberto, che per le sue imprese vittoriose durante la Prima Guerra Mondiale era stato soprannominato il “Duca Invitto”, morì ed il titolo di Duca d’Aosta andò a suo figlio primogenito Amedeo. Esso nello stesso anno divenne comandante del 23º Reggimento Artiglieria da Campagna di stanza a Trieste e si trasferì con la famiglia al Castello di Miramare, uno splendido maniero ottocentesco affacciato sul Golfo di Trieste, fatto costruire a metà Ottocento dall’Arciduca Massimiliano d’Asburgo, prima che esso intraprendesse la sfortunata carriera di Imperatore del Messico, terminata con la sua fucilazione ad opera dei repubblicani nel 1867. 

Margherita entrò quindi in contatto fin da piccolissima con la Dinastia Asburgo, un Casato al quale fu legata tutta la vita. 

Il 21 dicembre 1937 il padre si insediò come Governatore dell’Africa Orientale Italiana e Viceré d’Etiopia, cercando di portare progresso e benessere a quelle popolazioni. La sua missione terminò tragicamente nel 1941 sull’Amba Alagi, una montagna tra Etiopia ed Eritrea, estremo baluardo di resistenza italiana di fronte agli inglesi. Amedeo si asserragliò in quel posto inospitale dal 17 aprile, ma dopo un mese di resistenza, con i suoi uomini stremati dal freddo e dalla mancanza di munizioni, fu costretto ad arrendersi agli inglesi. Fatto prigioniero, venne trasferito in Kenya a bordo di un aereo ed i britannici in segno di rispetto gli concessero per alcuni istanti il comando del velivolo. Durante il periodo detentivo l’unico suo pensiero furono le condizioni dei prigionieri italiani. Morì di malaria e tubercolosi il 3 marzo 1942 a Nairobi e la sua salma riposa al Sacrario Militare di Nyeri. Alla sua morte il titolo di Duca d’Aosta andò al fratello minore Aimone ed alla sua discendenza. 

Margherita, tornata in Italia nel 1940 insieme alla mamma ed alla sorella, trascorse un periodo a Firenze, ma nel 1943 madre e figlie furono catturate dai tedeschi e deportate nel campo di concentramento di Kleinwalsertal. Furono liberate soltanto nel 1945. La Principessa, dopo aver studiato storia dell’arte alla prestigiosa École du Louvre, istituto fondato nel 1882 per formare i massimi rappresentanti delle istituzioni museali e patrimoniali di Francia, nel 1953 sposò l’Arciduca Roberto d’Asburgo Este.

Suo marito, nato nel 1915, era terzogenito e secondo figlio maschio del Beato Imperatore Carlo I e dell’Imperatrice Zita, nata Principessa di Borbone di Parma. 

PERCHE’ ROBERTO PORTAVA IL COGNOME ASBURGO-ESTE? 

Il Casato Asburgo-Este nacque nel 1771 in seguito alle nozze tra Ferdinando Carlo d’Asburgo-Lorena, figlio dell’Imperatrice Maria Teresa e Maria Beatrice d’Este, figlia del Duca di Modena Ercole III. Con la morte senza figli maschi del loro nipote Francesco V Ferdinando, ultimo Duca regnante di Modena, il casato si estinse. Il Sovrano lasciò gran parte del suo patrimonio al cugino Francesco Ferdinando a determinate condizioni, una delle quali era che l'erede ed i suoi discendenti aggiungessero il nome d'Este al proprio. Francesco Ferdinando contrasse un matrimonio morganatico e quindi alla sua morte nel 1914 il titolo di Duca di Modena e Reggio Emilia passò a Carlo d’Asburgo, diventato nel 1916 l’Imperatore Carlo I. Egli conferì nome, armi e patrimonio d'Austria-Este al suo secondo figlio maschio Roberto ed alla sua discendenza seguendo la primogenitura maschile.

I FIGLI DI ROBERTO E MARGHERITA 

Roberto e Margherita si sposarono civilmente il 28 dicembre 1953 a Bourg-en-Bresse e religiosamente il giorno seguente nel Monastero Reale di Brou, nel cuore dell’antico Ducato di Savoia. 

La coppia ebbe cinque figli:

  • Maria Beatrice, nata l’11 dicembre 1954. Nel 1980 ha sposato il Conte Riprand d’Arco-Zinnenberg (1955-2021) dal quale ha avuto sei figlie, tra queste Olympia, che nell’ottobre 2019 ha sposato Giovanni Cristoforo Bonaparte, capo della Dinastia Napoleonica;
  • Lorenzo, nato il 16 dicembre 1955. Nel 1984 ha sposato la Principessa Astrid del Belgio, figlia di Re Alberto II e della Regina Paola. La coppia ha avuto due figli maschi e tre femmine. Lorenzo è succeduto al padre come Duca titolare di Modena e Reggio Emilia;
  • Gerardo, nato il 30 ottobre 1957. Nel 2015 ha sposato Iris Jandrasits;
  • Martino, nato il 21 dicembre 1959. Nel 2004 ha sposato la Principessa Caterina von Isenburg, dalla quale ha avuto tre figli maschi ed una femmina;
  • Isabella, nata il 2 marzo 1963. Ha sposato il Conte Andrea Czarnocki-Lucheschi, dal quale ha avuto tre figli maschi ed una femmina.

La famiglia visse per molti anni a Parigi, dove Roberto svolgeva la professione di impiegato bancario, per poi a trasferirsi a Basilea, dove Roberto morì il 7 febbraio 1996 e fu sepolto nella Cappella di Lorette dell’ Abbazia di Muri, in Svizzera. 

Una delle ultime apparizioni pubbliche di Margherita risale al 2015 quando è venuta a venerare la Sindone insieme alla Principessa Maria Gabriella. 

Sua sorella Maria Cristina, sposata con il Principe Casimiro di Borbone delle Due Sicilie, cugino del Capo della Casa Reale, il Duca di Castro, è oggi l’ultima figlia vivente dell’Eroe dell’Amba Alagi.

Di Andrea Carnino