15 APRILE 1967


54 anni or sono, il 15 aprile 1967, nella sua casa romana di Via de Monti Parioli n. 4, moriva Antonio Griffo Focas Flavio Comneno Porfiriogenito Gagliardi de Curtis, di Bisanzio, Altezza Imperiale e Conte Palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, Esarca di Ravenna, Duca di Macedonia e di Illiria, Principe di Costantinopoli, di Cilicia, di Tessaglia, di Ponte, di Macedonia, di Dardania, del Peloponneso, Conte di Cipro e di Epiro, Conte e Duca di Drivasto e di Durazzo, in arte semplicemente Totò.Fu un grande attore, un poeta, un paroliere di canzoni.La sua maschera era considerata tra quella di Arlecchino e Pulcinella.Memorabili sono i suoi numerosissimi films.Ricordo alcuni titoli. Memorabile il primo tempo di "47 morto che parla"."Totò Sceicco"....I tre in cui interpretava Don Felice Sciosciammocca, la maschera creata da Eduardo Scarpetta: "Miseria e Nobiltà", "Un Turco Napoletano" ed il "Medico dei Pazzi" (memorabile una scena con Ugo d'Alessio)."Sua eccellenza si fermò a mangiare"; "Totò Diabolicus"; "Totòtruffa '62"; "I Tartassati"; "La banda degli onesti";"Totò a colori".... "Gli Onorevoli"; "Operazione San Gennaro".. "Arrangiatevi"; "Il Coraggio"; "Totò, Peppino e la malafemmina" (con la scena della lettera); "Totò Fabrizi ed i giovani d'oggi".Lo sketch del "vagone letto" con Mario Castellani.Un attore unico, irripetibile, appassionato della sua arte.Grazie Totò che continui a farci ridere e rilassare anche a 50 anni  dalla Tua scomparsa e sicuramente oltre..

Di Gianluigi Chiaserotti