Il primo aprile 1922 moriva in esilio a Funchal, sull’Isola di Madera, il Beato Imperatore Carlo I d’Austria. Nato a Persenbeug-Gottsdorf il 17 agosto 1887, era figlio primogenito dell’Arciduca Ottone d’Austria e della Principessa Maria Giuseppina di Sassonia.

Quando vide la luce era solamente quinto in linea di successione al trono, dopo l’Arciduca Ereditario Rodolfo, suo nonno Carlo Ludovico, suo zio Francesco Ferdinando e suo padre.
La morte di Rodolfo nel 1889 e le nozze morganatiche di Francesco Ferdinando lo avvicinarono sempre di più alla corona di Vienna, fino a quel 28 giugno 1914, quando con l’assassinio a Sarajevo del Principe Ereditario, si ritrovò ad essere Erede al trono. 

Il 21 ottobre 1911 al Castello di Schwarzau, Carlo sposò Zita di Borbone di Parma, figlia dell’ultimo Duca regnante Roberto I. 

La coppia ebbe otto figli: 

  • Otto (1912-2011), ereditò dal padre il titolo di Capo della Dinastia Asburgo. Nel 1951 sposò a Nancy la Principessa Regina di Sassonia-Meiningen, dalla quale ebbe 7 figli, tra questi: Carlo, nato nel 1961 ed attuale Capo del Casato e Giorgio, nato nel 1964 ed attuale Ambasciatore d’Ungheria a Parigi e Monaco;
  • Adelaide (1914-1971) non si sposò mai e non ebbe figli;
  • Roberto (1915-1996), ereditò dal padre il titolo di Duca titolare di Modena e Reggio Emilia. Nel 1953 sposò la Principessa Margherita di Savoia-Aosta, figlia di Amedeo, Viceré d’Etiopia, dalla quale ebbe cinque figli, tra questi: Lorenzo, nato nel 1955 ed attuale Duca titolare di Modena e Reggio Emilia;
  • Felice (1916-2011), ereditò dal padre il titolo di Imperatore titolare del Messico. Nel 1952 sposò la Principessa Anna Eugenia d'Arenberg, dalla quale ebbe 7 figli, tra questi: Carlo, nato nel 1954 e attuale Imperatore titolare del Messico;
  • Carlo Ludovico (1918-2007), nel 1950 sposò la Principessa Yolanda di Ligne, dalla quale ebbe 4 figli;
  • Rodolfo (1919-2010), nel 1953 sposò la Contessa Xenia Tschernichev-Besobrazova, dalla quale ha avuto 4 figli. Rimasto vedovo nel 1968, nel 1971 sposò la Principessa Anna Gabriele von Wrede, dalla quale ebbe una figlia;
  • Carlotta (1921-1989), nel 1956 sposò il Duca Giorgio del Meclemburgo e non ebbe figli;
  • Elisabetta (1922-1993), sposò nel 1949 il Principe Enrico del Liechtenstein, cugino di Francesco Giuseppe II, dal quale ebbe 5 figli.

Il 21 novembre 1916 morì l’Imperatore Francesco Giuseppe e Carlo salì al trono di una Nazione in piena Prima Guerra Mondiale. Cercò in tutti i modi di riportare la pace, mentre sua moglie si prodigò molto in opere di carità per la popolazione e portò sostegno ai feriti di guerra rendendo loro visita in ospedale. 

Il 23 dicembre 1916 in occasione della loro incoronazione come Sovrani d’Ungheria, Carlo e Zita destinarono le portate del banchetto ai feriti di guerra.
Il loro ideale era il seguente: i Principi si devono dare agli altri, non sono nati per se stessi, ma per servire l’Austria-Ungheria. Prima di avere dei diritti l’uomo ha dei doveri, i Sovrani anche più degli altri. 
Carlo e Zita furono vittime sacrificali di colpe non loro, ma al termine del conflitto era tanto facile trovare un “capro espiatorio” e le sopravvenute repubbliche invece di riconoscere il loro contributo alla pace li esiliarono e confiscarono i loro beni. L’11 novembre 1918, nel Salone Cinese del Castello di Schönbrunn, l’Imperatore fu costretto a firmare la sua rinuncia alla partecipazione al Governo Austriaco, pur non abdicando formalmente e due giorni dopo firmò un atto analogo per l’Ungheria.
L’Impero Austro Ungarico cessò formalmente di esistere il 3 aprile 1919. 

Nel marzo e nell’ottobre 1921 Carlo tentò invano di riprendersi il trono d’Ungheria e dopo il secondo fallimento fu arrestato e deportato a Madera, dove morì di polmonite il primo aprile 1922. 

Un secolo dopo la sua morte, nella Cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine a Funchal, è stata celebrata una Messa in memoria del Sovrano, alla presenza di gran parte dei membri della Famiglia Imperiale d’Austria e della Coppia Reale portoghese.



Fonte foto: pagina Facebook Associação dos Autarcas Monárquicos | Facebook