NON SONO “NORMALE” !


19 Mar

Anziché assicurarsi che i vaccini arrivino, tutti i vaccini, anche quello russo, l'Europa pubblica il Glossario del linguaggio “sensibile”. Temiamoci stretto il nostro Tricolore, l’idioma di Dante Alighieri,  senza mai rinnegare le nostre radici.


Eppure Mamma e Papà hanno contribuito a generarmi, e lo hanno fatto con amore ed il risultato mi sembra sia stato più che soddisfacente,  se sono arrivato all’età di 86 anni con la mente ancora in grado di discernere il bene dal male. NON sono “normale” ma una “persona senza disabilità” cosi ha stabilito Bruxelles, con i suoi burocrati,  lobbisti, finanzieri lautamente stipendiati che tutto fanno, meno che gli interessi VERI dei popoli europei. Perdonatemi. Nulla mi può avvicinare a QUESTA Europa, che viene chiamata “Unione Europea”. Quando nacque l’idea di aggregare i popoli del vecchio Continente, Robert Schuman, Alcide  De Gasperi, Konrad Adenauer, Paul-Henri Spaak e con loro Altiero Spinelli, Joseph Bech e Jean Monnet sognavano qualcosa di ben diverso da quello che oggi vorrebbe rappresentare. 

Non mi sento per niente cittadino di QUESTA Europa che ha rinnegato nella sua Carta le sue origini giudaico-cristiane e che ha continuato pedissequamente a legiferare sul nulla, imprimendo ai suoi “sudditi” l’imperio del potere, rinnegando Valori, Storia, Cultura, Tradizioni che dovevano essere invece alla base di una concreta,  accettata convivenza tra popoli di lingua, religione e culture diverse. NON sono “normale”! Ma vi sembra possibile che dopo aver legiferato sul diametro del “pisello”, sulla “curvatura” della banana, oggi stravolga il vocabolario per adeguarsi a chi, a che cosa? Ci stanno imponendo la dittatura della stupidità. Non bisogna più dire “madre e padre” ma “genitori”, magari aggiungendo 1, 2, 3! I numeri romani devo essere cambiati con quelli arabi per non urtare la sensibilità di chi professa un’altra religione, leggeremo: Vittorio Emanuele 3 e non III.

L’infame forma di “utero in affitto” dovrà essere definita “gestazione per altri”! Ecco, questo è il frutto del pensiero unico cui ci vogliono portare, relegando nel ghetto della storia la nostra cultura e la nostra civiltà. Ma “siamo pazzi”  …. scusate,  intendevo dire “utenti di psichiatria”. Ecco l’Europa! Vi sembra accettabile tutto ciò? Oggi siamo alle prese con una brutta, disastrosa epidemia dalla quale usciremo solo con una vaccinazione di massa per debellare il tremendo virus che di tanti morti sta lastricando il suo passaggio. E l’Europa che fa ? anziché assicurarsi che i vaccini arrivino, tutti i vaccini, anche quello russo che viene tenuto da parte per ragioni strettamente legate ad interessi della multinazionali e geopolitiche, pubblica il Glossario del linguaggio “sensibile”, cioè della stupidità, del nulla, di un incomprensibile e mi auguro impossibile pensiero unico cui vorrebbero farci naufragare. Temiamoci stretto il nostro Tricolore, l’idioma di Dante Alighieri,  senza mai rinnegare le nostre radici, gli insegnamenti dei nostri Padri, la certezza che la Patria nostra sopravviverà anche a questa improvvida guerra del politicamente corretto e nel giorno in cu ricordiamo con mestizia, nel 38° anniversario della Sua scomparsa, S.M. il Re Umberto II, facciamo tesoro delle sue parole “L’Italia innanzi tutto” .

Rimini, 18 marzo 2021 


Giovanni RUZZIER

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