AIMONE DI SAVOIA E GIORGIO DI RUSSIA: DUE CUGINI EREDI AL TRONO


13 Mar

Nel prossimo autunno il Principe Ereditario Giorgio di Russia sposerà l’italiana Rebecca Bettarini, la quale ha dovuto convertirsi alla Religione Ortodossa prendendo il nome di Vittoria Romanova. La Famiglia Imperiale Russa, guidata dalla Granduchessa Maria, madre di Giorgio, è imparentata con la Famiglia Reale Italiana; in particolare Aimone di Savoia e Giorgio Romanov, i rispettivi eredi dei Casati, sono cugini. 


Prima di parlare dei legami di sangue tra i due Principi occorre fare un breve excursus storico: i rapporti tra Savoia e Romanov sono sempre stati molto stretti. Nel XIX secolo i Principi russi spesso venivano in vacanza in Italia, attirati dal dolce clima della Liguria, e Sanremo è legata ad un illustre membro della dinastia, la Zarina Maria, moglie di Alessandro II e quadrisavola dell’attuale Principe Ereditario. Maria andava spesso in vacanza a Sanremo e donò alla città le palme che ancora oggi ornano il corso. A lei è stata dedicata la Passeggiata dell’Imperatrice e nel 1912 è stata edificata la chiesa ortodossa del Cristo Salvatore, dove fino al 1989 erano sepolti Nicola I e Milena del Montenegro, genitori della Regina Elena d’Italia. Umberto I si recò in visita in Russia nel 1870 e nel 1876, mentre il figlio Vittorio Emanuele assistette all’incoronazione dello Zar Nicola II nel 1896 e tornò nell’Impero nel 1902, questa volta come Re d’Italia. L’ultimo incontro tra i due Sovrani avvenne a Racconigi, nell’ottobre 1909. La Rivoluzione Russa pose fine alla Monarchia e portò alla barbara uccisione della Famiglia Imperiale e di molti Principi della dinastia. Fortunatamente qualcuno riuscì a fuggire all’estero: tra questi Cirillo, nipote di Alessio II e bisnonno del Principe Giorgio. Il Principe Romano Petrovič Romanov, pronipote dello Zar Nicola I e figlio di Milica del Montenegro, a sua volta sorella della Regina Elena, dopo essersi rifugiato ad Antibo, fu ospitato dal 1936 dai Reali d’Italia al Quirinale insieme alla moglie, Contessa Prascovia Cheremeteva, ed ai figli Nicola e Dimitri. Egli li seguì poi in esilio ad Alessandria d’Egitto. 

Perse le rispettive corone, le due famiglie continuarono a frequentarsi; Re Umberto II presenziò al matrimonio dell’allora Principessa Ereditaria Maria con il Principe Francesco Guglielmo di Prussia, celebrato a Madrid il 22 settembre 1976 e la figlia Maria Gabriella era tra gli invitati alla cena di gala tenutasi nel settembre 2013 a Yalta in onore dei 400 anni della dinastia Romanov. Il Principe Amedeo di Savoia e il Principe Giorgio si incontrarono nel gennaio 2016 negli studi della trasmissione “Porta a Porta”, quando il presentatore Bruno Vespa dedicò una puntata speciale all’Erede al Trono Russo. Seduta in prima fila c’era Rebecca Bettarini.


Parentela tra Aimone e Giorgio

Giorgio, nato il 13 marzo 1981, è figlio della Granduchessa Maria e di Francesco Guglielmo di Prussia. Suo bisnonno materno Cirillo Romanov era sposato con Vittoria Melita di Sassonia Coburgo Gotha, la cui nonna era la Regina Vittoria del Regno Unito. Giorgio, tramite suo padre è trisnipote dell’Imperatore Guglielmo II di Germania. Aimone di Savoia, nato il 13 ottobre 1967, è figlio di Amedeo di Savoia e Claudia di Francia.

Tramite sua nonna paterna Irene di Grecia, discende da Vittoria del Regno Unito, primogenita della Regina Vittoria e di Alberto di Sassonia Coburgo Gotha. L’erede di Casa Savoia, sempre tramite Irene di Grecia, discende anche dallo Zar Nicola I di Russia e dall’Imperatore Federico III di Germania. Aimone e Giorgio hanno quindi tre celebri antenati in comune: lo Zar Nicola I di Russia, la Regina Vittoria del Regno Unito e l’Imperatore Federico III di Germania. Oltre ad essere molto amici, vivono nello stesso Paese: Aimone è infatti responsabile per Pirelli Tyre della regione Russia e Paesi nordici e Presidente del consiglio imprenditoriale italiano, l’organo di raccordo delle realtà associative imprenditoriali italiane operative nella Federazione Russa, nonché Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta a Mosca. Per il suo impegno a rafforzare i rapporti tra le due Nazioni, nel 2018 è stato insignito dall’Ordine dell’Amicizia dal Presidente Putin.


Andrea CARNINO

21Oct
19Jul
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