L'ANFITEATRO DEL VITTORIALE DEGLI ITALIANI COMPLETATO DOPO 90 ANNI SEGUENDO IL PROGETTO ORIGINALE


10 Jul

Fu l'architetto Gian Carlo Maroni a disegnare il progetto ispirato all'antico anfiteatro romano di Pompei e ad avviare i lavori negli anni '30. A distanza di quasi un secolo, il "parlaggio", come lo chiamava d'Annunzio, è stato concluso.


Ci è voluto quasi un secolo per portare a compimento il progetto voluto da Gabriele D’Annunzio per l’anfiteatro posto all’interno del Vittoriale degli Italiani, la megalomane residenza di Gardone Riviera – provincia di Brescia – in cui tutt’ora è sepolto. “Una conca marmorea sotto le stelle” come lui stesso chiamava la struttura preposta a diventare il palcoscenico ideale su cui rappresentare i propri spettacoli. La sua progettazione risale al 1931, quando l’architetto del vittoriale, Gian Carlo Maroni, fu spedito a Pompei per studiare l’anfiteatro romano più antico al mondo, al quale avrebbe dovuto ispirarsi per la realizzazione di quello di D’Annunzio. Tuttavia, la costruzione del “Parlaggio” – posto in un punto panoramico da cui si scorgono l’Isola del Garda, il Monte Baldo, la penisola di Sirmione e la suggestiva Rocca di Manerba – non fu completata, a causa della morte del poeta nel ’38 e del sopraggiungere della guerra.


Il completamento del "parlaggio", l'anfiteatro del Vittoriale

I lavori avviati negli anni Trenta finirono nel ’53 grazie agli architetti Mario Moretti e Italo Maroni per volontà della Fondazione Il Vittoriale; da allora, si tennero concerti e spettacoli in questa suggestiva cornice. Un elemento, però, era rimasto incompiuto: le gradinate e la platea, lasciate in cemento. Il recente intervento ha permesso di rivestire le strutture in marmo rosso di Verona, secondo la volontà del poeta espressa in origine e del suo architetto di riferimento. Un’opera portata a termine tramite collaborazione tra pubblico e privato: il finanziamento di 500 mila euro stanziato dalla Regione Lombardia si è unito al prestito a tasso zero della Banca La Valsabbina, mentre il resto è stato saldato direttamente dal Vittoriale. “Il completamento dell’anfiteatro è un intervento di cui andare fieri. Nei fatti rappresenta una notevole conquista dal punto di vista storico e architettonico, estetico e museale, che arricchisce l’immenso patrimonio culturale lombardo“, ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante l’inaugurazione, come riportato dall’ANSA. “Il Vittoriale è un punto di riferimento non solo per i turisti italiani, ma anche una meta ambita e particolarmente apprezzata da visitatori che giungono da ogni parte del mondo per ammirarlo. Sono certo che con il ritorno alla normalità anche questo luogo tornerà a essere frequentato come prima del lockdown”. L’inaugurazione, precedentemente prevista per il 12 marzo – data del compleanno di D’Annunzio – è stata poi rimandata a causa dell’emergenza. Il completamento dell’anfiteatro segna una tappa importante all’interno del progetto Riconquista, il piano di restauro e riqualifica degli spazi del Vittoriale voluto dal Presidente Giordano Bruno Guerri, che riporterà la dimora del Vate interamente accessibile al pubblico entro il centenario dalla fondazione, nel 2021.


Giulia RONCHI


Foto di copertina ed a piè pagina: il Parlaggio, l'anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, da https://www.artribune.com/progettazione/architettura/2020/07/anfiteatro-vittoriale-completato-progetto-originale/ 

www.vittoriale.it


Il Parlaggio, l'anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera
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